Roma, Koné e la tentazione Chelsea: "È vero, qualcosa c'è stato. Adesso però..."
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Redazione Salute
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Manu Koné sarà regolarmente al suo posto venerdì sera allo Stade de France, tra i pericoli che l'Italia dovrà fronteggiare nel match di Nations League contro la Francia di Zinédine Zidane. Per il centrocampista giallorosso si tratta di una serata speciale, un incrocio tra la sua Roma e la sua Parigi, città dove è cresciuto e che si prepara a riabbracciare con il tutto esaurito sugli spalti.
L'effetto Zidane e i complimenti ricambiati
L'ex campione del mondo lo ha elogiato pubblicamente dopo il successo sulla Turchia, e Koné ha risposto con la stessa moneta: «Mi ha colpito la tecnica del nostro ct: non ha perso nulla rispetto a quando era giocatore. Vederlo in azione dal vivo, rendersi conto che ha ancora quel tocco di palla, ti fa immaginare quanto incredibile dovesse essere ai suoi tempi». Il centrocampista si è detto «felice di essere allenato da una leggenda come lui», descrivendolo come un tecnico «molto attento alle persone, molto vicino ai giocatori» e capace di «infonderci fiducia: ci chiede di giocare liberamente».
La crescita in Italia e il retroscena di mercato
Koné non ha nascosto quanto il calcio italiano abbia inciso sulla sua maturazione: «Quando sono arrivato in Italia ero più giovane, avevo 23 anni, e questo ha portato maturità al mio stile di gioco. Sono diventato più concentrato. Tatticamente non avevo le capacità che ho ora. Ho anche migliorato la gestione delle energie». Il riferimento è al periodo complicato vissuto al Borussia Mönchengladbach, da cui la Roma lo ha prelevato: «Sono molto grato a loro». Sul pressing del Chelsea nell'ultimo giorno di mercato, il francese ha tagliato corto: «Sì, per me sono successe delle cose. Lo so. Ma sono alla Roma, sono concentrato. Quel che è successo è successo. Do il 100% per questo club».
L'attesa per la sfida e i messaggi dai compagni
Da parigino doc, Koné pregusta l'atmosfera dello Stade de France: «Adoro quando c'è tanto tifo. Mi aspetto un'atmosfera incredibile, soprattutto perché è la prima partita in casa per l'allenatore e la squadra». Con i compagni giallorossi Gianluca Mancini e Bryan Cristante c'è stato più di un sfottò in allenamento a Trigoria: «Mi hanno detto che sarà una partita importante per loro. Sono in fase di ricostruzione e attraversano un periodo complicato, ma noi ci concentreremo su noi stessi. Sappiamo di essere la Francia, abbiamo giocatori incredibili e vogliamo vincere».
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