Il figlio di Al Bano e Lecciso scampa alla strage di Crans-Montana per un ripensamento

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un cambiamento di programma, maturato nelle ore che precedevano i festeggiamenti, ha tenuto lontano da una tragedia il più giovane dei figli di Al Bano Carrisi e Loredana Lecciso. Il ragazzo, noto come Bido, avrebbe infatti dovuto trascorrere la notte di San Silvestro nel locale 'Le Constellation' di Crans-Montana, lo stesso in cui un violento incendio, divampato nelle prime ore del nuovo anno, ha causato la morte di quaranta persone, per lo più giovani. Jasmine Carrisi, sorella di Bido, ha confermato lo stato di shock della famiglia, dichiarando in televisione che tutti sono "ancora molto scossi", e ricordando i legami che uniscono il fratello alla località svizzera, dove ha frequentato il liceo e costruito numerose amicizie.

Il racconto della madre: un piano cambiato all'ultimo momento

A fornire ulteriori dettagli è stata direttamente la madre, Loredana Lecciso, la quale ha spiegato come il giovane, abituale frequentatore della discoteca, abbia modificato i suoi piani poco prima della serata. "Bido frequenta Le Constellation e ha rischiato di essere nel locale proprio quella tragica sera", ha affermato la Lecciso, sottolineando la gravità del pericolo corso e scampato. Non è stato specificato il motivo che ha portato a quella decisione, lasciando intendere come si sia trattato di una circostanza fortuita e imprevedibile, una di quelle che, in una catena di eventi già di per sé drammatica, assume un peso emotivo considerevole per chi l'ha vissuta in prima persona o attraverso i propri cari.

Il riferimento al paese d'origine e lo stato d'animo della famiglia

Nel suo racconto, la Lecciso ha anche citato una singolare interpretazione fornita dal padre del ragazzo, il cantante Al Bano, secondo il quale a proteggere il figlio sarebbe stato il loro paese d'origine, Cellino San Marco. Un'affermazione che, al di là del significato personale e affettivo per la famiglia, restituisce il senso di uno sgomento profondo per quanto accaduto e per quanto avrebbe potuto accadere. La vicenda, del resto, si intreccia con un periodo già delicato per la coppia, considerato che la stessa Lecciso ha fatto riferimento a un proprio malore avvenuto poco prima della sua recente partecipazione a un programma televisivo insieme ad Al Bano, aggiungendo un ulteriore tassello di tensione a queste settimane.

Una tragedia che riapre il dibattito sulla sicurezza

L'incendio di Crans-Montana, mentre le indagini delle autorità elvetiche proseguono per accertare le dinamiche e le responsabilità, rimane al centro dell'attenzione per le sue dimensioni e per le giovani vite stroncate. Episodi come questo, che inevitabilmente riecheggiano altre sciagure avvenute in locali notturni, riportano alla luce questioni cruciali legate alle norme di sicurezza e ai controlli, temi sui cui la cronaca nera ha purtroppo offerto, nel corso del tempo, numerosi spunti di riflessione. La sorte, in questo frangente, ha voluto che un giovane si sottraesse a un destino comune a molti altri, lasciando nella sua famiglia, e non solo, un segno indelebile di quel confine sottile che separa la normalità dalla catastrofe.

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