Statuto Figc, approvata la riforma Gravina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   ROMA - Lo Statuto della Federcalcio è stato modificato con l'83,3 per cento dei voti alla fine dell'Assemblea che si è svolta all'hotel Hilton di Fiumicino, sede di numerose elezioni federali. La proposta del presidente Gravina è passata, nonostante una mattinata intensa e caratterizzata da tensioni. La Serie A, che aveva presentato un piano alternativo, non ha espresso alcun voto favorevole, con 12 club su venti che si sono astenuti.

Il presidente della Lega Serie A, Casini, ha dichiarato che la Serie A inizia a contare di più, ma non abbastanza. Ha sottolineato l'importanza di un confronto schietto e costruttivo tra le parti, evitando personalismi e conflittualità. Marotta, rappresentante della Serie A, ha ribadito la necessità di non belligeranza verso la federazione, pur riconoscendo l'esistenza di un dibattito aperto all'interno della Serie A.

I delegati accreditati, 253 sui 283 aventi diritto, per un totale di 461,69 voti su 516, hanno votato la proposta di Gravina. La Serie A ha evitato con ogni suo delegato di esprimere voto favorevole: 8 i voti contrari e 12 gli astenuti. La riforma Gravina cambia la governance del calcio italiano, segnando un passo importante per il futuro della Federcalcio.

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