Leonardo, Thales e Airbus vicine all'accordo per il gigante europeo dei satelliti
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Redazione Economia
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La creazione di un nuovo campione europeo nel settore spaziale, un progetto da dieci miliardi di euro che dovrebbe vedere la luce attraverso un'alleanza tra Leonardo, Thales e Airbus, è ormai prossima alla fase conclusiva. Lo ha confermato l'amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani, il quale, pur ammettendo che i negoziati hanno subito un rallentamento, ha definito la firma dell'intesa una «questione di giorni, o settimane». I consigli di amministrazione delle società coinvolte, ha spiegato, stanno esaminando i dettagli finali dell'operazione, dopo aver trovato un'intesa sulla delicata questione della governance, uno degli scogli principali da superare in simili operazioni.
L'impatto sulle borse e le voci di intoppi
Nonostante l'ottimismo delle dichiarazioni ufficiali, le voci di un intoppo nelle trattative hanno avuto un riflesso immediato sull'andamento dei titoli in Borsa. Leonardo, in particolare, ha registrato una sessione negativa, cedendo terreno e scendendo in fondo alla lista dei titoli prima di un parziale recupero. La flessione è stata alimentata da indiscrezioni, riportate da un quotidiano francese, secondo cui i colloqui con Airbus si sarebbero arenati, con il gruppo italiano e la francese Thales che avrebbero chiesto più tempo per valutare gli ultimi aspetti.
Gli obiettivi strategici del nuovo colosso
L'obiettivo dell'operazione, che secondo alcune proiezioni potrebbe generare un volume d'affari compreso tra i sei e i sette miliardi di euro a regime, è dare vita a un attore di primo piano nel campo dei satelliti e dei servizi spaziali a duplice uso, sia civile che militare. Si tratterebbe di una mossa strategica per creare una realtà in grado di competere su scala globale, in un mercato ad altissima tecnologia e di cruciale importanza geopolitica. L'iniziativa, di cui si discute da mesi, potrebbe quindi concretizzarsi in tempi molto rapidi, forse già a partire dal prossimo ottobre.
Un tassello per l'autonomia strategica europea
La partita, che vede l'Italia e Leonardo in un ruolo di assoluta centralità, rappresenta un tassello fondamentale per l'autonomia strategica del continente in un settore chiave. Mentre i vertici aziendali perfezionano gli ultimi dettagli, l'attenzione dei mercati e degli osservatori rimane alta, in attesa dell'annuncio formale che sancirà la nascita di questo nuovo colosso, il cui compito sarà quello di affrontare le sfide della nuova economia dello spazio.




