Trump in Qatar: "Priorità è chiudere i conflitti, ma useremo la forza se necessario"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump, durante la visita alla base militare statunitense in Qatar, ha ribadito la sua linea sulla politica estera, marcando una distanza netta dalle logiche interventiste che hanno caratterizzato parte delle amministrazioni precedenti. "Come presidente, la mia priorità è porre fine ai conflitti, non iniziarne di nuovi", ha dichiarato, senza però rinunciare a un tono di fermezza: "Ma non esiterò mai a esercitare il potere americano se necessario per difendere gli Stati Uniti". Un messaggio che, se da un lato sembra richiamare una certa prudenza strategica, dall’altro non nasconde la volontà di mantenere un ruolo egemonico nello scacchiere globale.

Il viaggio nel Golfo, che ha incluso tappe in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, ha confermato come la regione resti un crocevia decisivo per gli equilibri internazionali. A Riyadh, in particolare, Trump ha incontrato il principe ereditario Mohammed bin Salman in quello che è stato descritto come un vertice "del potere reale", lontano dai formalismi diplomatici. Al centro dei colloqui, accordi trilioni di dollari legati all’intelligenza artificiale, alle armi e alle tecnologie digitali, settori in cui Washington e i suoi alleati mediorientali intendono mantenere una posizione dominante.

Gli Emirati, dal canto loro, rappresentano un partner consolidato, essendo stati tra i primi a sottoscrivere gli Accordi di Abramo promossi dal presidente nel 2020. Ma è la stessa geografia del Golfo, con le sue tensioni storiche tra sciiti e sunniti, tra Iran e monarchie arabe, a rendere la zona un banco di prova per qualsiasi strategia statunitense. Trump, che nel suo primo mandato aveva cercato un approccio più bilanciato – visitando non solo Riad ma anche Gerusalemme e il Vaticano – sembra ora concentrarsi sull’asse sunnita, rafforzando legami con attori chiave come l’Arabia Saudita.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.