L'ora legale ritorna: un'ora in meno di sonno, ma più luce ogni giorno
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Redazione Interno
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Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, l'ora legale è tornata, segnando l'inizio di giornate più lunghe. Alle 2:00, le lancette degli orologi sono state spostate un'ora avanti, segnando l'inizio dell'ora legale.
Risparmio energetico e benefici ambientali
L'ora legale, che sfrutta meglio la luce solare durante le giornate più lunghe di primavera ed estate, permette di ridurre il consumo di energia elettrica. Secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, il risparmio energetico nei sette mesi di ora legale ammonterà a circa 90 milioni di euro. Il consumo di energia stimato sarà di circa 370 milioni di kWh, generando un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 170 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera.
Cambio automatico dell'ora nei dispositivi elettronici
Mentre gli orologi manuali richiedono un intervento umano per l'aggiustamento dell'ora, i dispositivi elettronici più tecnologici come gli smartphone si aggiornano automaticamente. Questo rende il passaggio all'ora legale più semplice e senza interruzioni per molti.
Fine dell'ora legale
L'ora legale terminerà il 27 ottobre, quando si tornerà all'ora solare. Fino ad allora, godiamoci l'ora extra di luce ogni giorno!




