Nuovo attacco russo su Kharkiv: decine di feriti e incendi dopo il lancio di droni
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Redazione Esteri
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Kharkiv è stata colpita per la seconda volta in poche ore da un massiccio attacco con droni lanciati dalle forze russe, che hanno provocato incendi e lasciato dietro di sé una scia di feriti, tra cui bambini. Secondo il Servizio di emergenza statale ucraino, almeno 27 persone sono rimaste ferite, tre delle quali ricoverate in condizioni più gravi. Tra le vittime, una bambina di soli tre anni, mentre un altro bilancio, ancora provvisorio, segnala un morto a Odessa in seguito agli attacchi simultanei che hanno investito diverse regioni del paese.
Nella notte tra domenica e lunedì, oltre cento droni sono stati diretti verso obiettivi civili e infrastrutture, con esplosioni che hanno squarciato il cielo di Kharkiv prima di abbattersi su un condominio di nove piani nel quartiere di Shevchenkivskyi. Le fiamme, divampate ai piani superiori dell’edificio, sono state domate dopo ore di interventi, mentre le squadre di soccorso continuavano a setacciare le macerie alla ricerca di eventuali dispersi.
Gli attacchi, che hanno coinvolto anche le regioni di Sumy, Kherson e Dnipropetrovsk, hanno causato complessivamente quattro vittime e 36 feriti, secondo le autorità locali. A Sumy, due persone sono morte sotto il fuoco dell’artiglieria, mentre a Kherson un altro civile ha perso la vita. Le operazioni di emergenza sono ancora in corso, con i soccorritori impegnati a evacuare i residenti dalle zone più colpite, dove i danni agli edifici rendono pericolosi anche gli spostamenti.




