Battocletti domina i 5000 agli assoluti di Caorle, ma il volto è una smorfia di fatica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nadia Battocletti, fresca medaglia d’argento olimpica sui 10.000 metri e campionessa europea della specialità, ha confermato il suo status di regina del mezzofondo italiano vincendo i 5000 metri ai Campionati Assoluti di Caorle. L’atleta trentina, che aveva scelto questa gara come test in vista dei Mondiali di Tokyo, ha gestito la corsa con freddezza tattica prima di lanciare l’allungo decisivo a 600 metri dal traguardo, lasciando le rivali senza risposte. Il crono finale, 15’03”73, non riflette però la sofferenza che ha segnato il suo volto dopo il traguardo, dove si è accasciata per qualche istante, visibilmente provata da un fastidio allo stomaco che ne ha limitato la scioltezza.

A incorniciare la sua vittoria, la prestazione di Micol Majori, giunta seconda ma con un personale migliorato di oltre tre secondi, segno che il livello del mezzofondo femminile italiano continua a crescere. Intanto, nella prima giornata degli assoluti, condizionata da pioggia e temperature insolitamente basse per la stagione, a brillare è stata Zaynab Dosso, capace di chiudere i 100 metri in 11”13 nonostante il vento contrario. Un risultato che, seppur lontano dai suoi standard migliori, le è valso il titolo nazionale davanti ad Alessia Pavese e Amanda Obijaku.

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