Meloni attacca Putin, "Guerra ibrida permanente"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nel cuore della Lapponia, precisamente a Saariselka, si è tenuto il primo vertice "Nord-Sud", ospitato dal premier finlandese Petteri Orpo. Giorgia Meloni, premier italiana, ha colto l'occasione per lanciare un duro attacco contro Vladimir Putin, definendo la situazione attuale come una "guerra ibrida permanente". Questo affondo non è passato inosservato, soprattutto considerando che solo quattro giorni prima, il leader del Cremlino aveva parlato di "reciproca simpatia" tra Mosca e Roma.
Il vertice ha visto la partecipazione di Finlandia, Svezia, Italia e Grecia, con l'obiettivo di avvicinare le posizioni dei Paesi frugali a quelle dei partner mediterranei su temi cruciali come la sicurezza e la difesa dei confini esterni. Meloni, nonostante avesse abbandonato il Consiglio Europeo in anticipo a causa di un'influenza, ha partecipato attivamente alla riunione informale sulla questione migranti e alla prima sessione dedicata alla guerra in Ucraina, delegando poi il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, a rappresentare l'Italia nel prosieguo dei lavori.
L'incontro ha segnato un passo importante nel dialogo tra Nord e Sud Europa, evidenziando come, nonostante le differenze, sia possibile trovare punti di convergenza su questioni di vitale importanza. La presenza di Meloni in Lapponia ha sottolineato l'impegno dell'Italia nel rafforzare la cooperazione europea, soprattutto in un momento storico così delicato.




