San Giuliano a Macerata, cinquantamila presenze e servizi potenziati per la festa del patrono

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Macerata si è stretta attorno al suo patrono, San Giuliano l'Ospitaliere, con un'affluenza che ha superato ogni previsione, toccando quota cinquantamila persone nell'arco dei quattro giorni di celebrazioni. Un flusso impressionante che ha spinto il Comune a mettere in campo una serie di misure straordinarie per agevolare la mobilità di cittadini e visitatori, con il trasporto pubblico locale gratuito e parcheggi aperti a tutti, per rendere più fluida la partecipazione agli eventi clou della fiera patronale.

L'amministrazione comunale, nel tracciare un primo bilancio, ha parlato di cifre record, segno di un attaccamento profondo alla tradizione e di una riuscita organizzazione che ha saputo coinvolgere un pubblico variegato, dalle famiglie ai giovani, passando per i tanti turisti giunti da fuori provincia.

Bus e parcheggi gratis, la mobilità al servizio della festa

Per fronteggiare l'ondata di presenze che ha caratterizzato le giornate di domenica e lunedì, il Comune ha attivato un piano straordinario per la viabilità, puntando sulla gratuità del trasporto pubblico locale e dei parcheggi gestiti da Apm, con l'esclusione però di alcune strutture come il parcheggio coperto di via Armaroli, il direzionale di via Carducci e gli stalli in via Trento, che sono rimasti a pagamento.

La scelta ha permesso di alleggerire il traffico veicolare nel centro storico, incentivando l'uso dei mezzi pubblici e delle aree di sosta a raso e nei parcheggi multipiano come Sferisterio, Centro storico e Garibaldi, che hanno offerto un comodo accesso alle zone dello spettacolo e delle bancarelle.

Un'operazione complessa, quella messa a punto dagli uffici comunali, che ha richiesto un coordinamento serrato con le forze dell'ordine e i volontari per garantire che la movimentazione di migliaia di persone non si trasformasse in un problema, ma anzi contribuisse a creare un'atmosfera di festa ordinata e sicura.

Numeri da record per le serate in piazza e lo stand gastronomico

Il cuore pulsante dei festeggiamenti è stato senza dubbio piazza della Libertà, che per quattro sere consecutive ha fatto da palcoscenico a un ricco programma di musica, danza e intrattenimento, curato dall'amministrazione in collaborazione con la Pro Loco locale.

La risposta del pubblico è stata entusiasta, con il tutto esaurito registrato in ogni serata e un dato che fa riflettere: oltre tremila pasti sono stati serviti nello stand gastronomico allestito proprio in piazza, un'occasione per riscoprire e valorizzare la tradizione culinaria maceratese, tra piatti tipici e ricette tramandate da generazioni.

Un successo che ha confermato la bontà della scelta di concentrare le attività principali nel cuore della città, creando un punto di aggregazione capace di attrarre persone di tutte le età e di offrire un'esperienza completa, fatta di gusto, spettacolo e condivisione.

La processione e l'omelia del vescovo: un messaggio di speranza

La dimensione religiosa, naturalmente, ha mantenuto un ruolo centrale nelle celebrazioni, con la solenne processione che ha attraversato le vie del centro storico, accompagnata dalla partecipazione devota di fedeli e autorità, e con l'omelia del vescovo che ha offerto uno spunto di riflessione profondo sul significato dell'essere comunità in un'epoca di grandi cambiamenti.

Il presule ha sottolineato come il tempo che stiamo vivendo sia caratterizzato da un profondo attraversamento, con equilibri mondiali che mutano, tecnologie che rivoluzionano le relazioni e un modo di comprendere noi stessi che si trasforma continuamente, invitando a non cedere alla tentazione di ripiegarsi su egoismi nazionali o locali.

Un richiamo, il suo, a percorrere la strada del multilateralismo autentico, contrapponendo all'idea di muri e paure quella di un'umanità in cammino verso una civiltà dell'amore, che ha trovato in San Giuliano l'Ospitaliere il simbolo perfetto di accoglienza e apertura all'altro.

Croce Verde in prima linea per l'assistenza sanitaria

A garantire la sicurezza e l'assistenza durante questi giorni di grande afflusso ci ha pensato la Croce Verde di Macerata, che da venerdì a martedì ha mobilitato un vero e proprio esercito di volontari e operatori sanitari per coprire l'intero raggio d'azione della festa. Sono stati cinquantaquattro i volontari impegnati, affiancati da dieci infermieri e tre medici, con quattro autoambulanze attrezzate per l'emergenza pronte a intervenire in qualsiasi momento, presidiando le zone più affollate e garantendo un supporto tempestivo in caso di necessità.

Un impegno costante e silenzioso, spesso dato per scontato ma fondamentale per la riuscita di un evento di queste dimensioni, che ha permesso di gestire al meglio le piccole emergenze quotidiane e di offrire un servizio essenziale a una folla che ha riempito ogni angolo del centro storico, senza mai far registrare criticità particolari sul fronte dell'ordine pubblico o della sicurezza sanitaria.

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