San Gaudenzo a Rimini, la festa del patrono apre l’anno pastorale
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Redazione Interno
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Mercoledì 14 ottobre Rimini si ferma per la solennità di San Gaudenzo, patrono della città e della diocesi. La ricorrenza cade in un anno segnato da due eventi di rilievo per la Chiesa riminese: la recente Visita Pastorale di Papa Leone XIV e la conclusione delle celebrazioni per il Transito di San Francesco.
La festa del santo vescovo e martire, nel quale la tradizione locale riconosce le radici della storia cristiana del territorio, segna anche l’avvio ufficiale del nuovo anno pastorale ed è l’occasione in cui la diocesi rinnova la propria vicinanza al vescovo, monsignor Nicolò Anselmi.
Le parole del vescovo Anselmi
«Nella solennità di San Gaudenzo, e in particolare in quest’anno caratterizzato dalla recente Visita Pastorale di Papa Leone XIV e dalla fine delle celebrazioni per il Transito di San Francesco, – ha dichiarato il vescovo Anselmi – la nostra Chiesa locale si ritrova e si manifesta nella sua unità: che il senso della Diocesi fiorisca nel cuore di tutti i pastori e i fedeli della comunità cristiana riminese».
La tombola e la festa del Borgo Sant’Andrea
Il programma civile e religioso si intreccia con le iniziative del Borgo Sant’Andrea, il quartiere che ospita la chiesa intitolata al patrono. Per mercoledì 14 ottobre è in calendario la 69ª edizione della Tombola di San Gaudenzo, appuntamento di musica e intrattenimento che accompagna la festa patronale. La celebrazione religiosa si tiene sul sagrato della chiesa di San Gaudenzo, in piazza Mazzini, alla presenza del vescovo Anselmi; la ricorrenza coincide anche con l’arrivo di don Mirko Vandi, nuovo parroco della parrocchia.
Le iniziative del Borgo, distribuite nell’arco di tre giorni tra cultura, musica, mercatini e stand gastronomici, sono a ingresso libero.
Il profilo storico del santo
La figura di Gaudenzio è tramandata da fonti agiografiche che collocano il suo episcopato in due periodi distinti. Un primo gruppo di documenti lo lega alle persecuzioni di età dioclezianea, durante le quali avrebbe predicato la fede preparando il terreno all’apostolato di Mercuriale, Rufillo, Leo e Geminiano; un secondo gruppo di testi lo sposta invece all’epoca del concilio di Rimini del 359, facendone un campione della fede nicena contro gli ariani e collocandone la morte per martirio poco dopo, nel 360, per mano del prefetto Tauro e del preside imperiale Marciano.
Gli storici riminesi dell’Ottocento, Luigi e Carlo Tonini, hanno privilegiato l’ipotesi che lo vuole contemporaneo del concilio del 359. La coincidenza cronologica con il 14 ottobre, giorno in cui la Chiesa riminese ne celebra la memoria, è attestata dalla tradizione liturgica locale.
Le celebrazioni francescane in Toscana e in Emilia
Il calendario di ottobre è attraversato anche dalle commemorazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il cui Transito avvenne nel 1226. A Firenze, la Basilica di Santa Croce ha ospitato sabato 10 ottobre il concerto “San Francesco è Vivo”, un percorso musicale che ripercorre gli episodi centrali della vita del santo, dalla rappresentazione del primo presepe a Greccio al dono delle Stimmate, dalla composizione del Cantico delle Creature fino al Transito.
Protagonisti della serata sono stati la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi e l’Orchestra da Camera Fiorentina, con Alessia Cecchetti all’organo e Peter Hrdy alla direzione, su composizioni di Francesco Maria Zuccari, Domenico Stella e dello stesso Hrdy.
A Bologna, l’ensemble vocale Flos musicae propone sabato 17 ottobre alle 21, nella chiesa di San Giovanni in Monte, il concerto “Francesc800”: un ritratto biografico del santo costruito su musiche due-trecentesche tratte dai laudari cortonese e magliabechiano, con l’accompagnamento strumentale dell’ensemble eXaQuier e l’esecuzione delle Quattro preghiere di San Francesco di Poulenc e dei Cinq Rechants di Messiaen.
Villa Greppi, musica e memoria repubblicana
Sul versante lombardo, il Consorzio Brianteo Villa Greppi ha costruito un programma che intreccia l’anniversario francescano con gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana. Il ciclo “Armonie di libertà” prende il via domenica 18 ottobre alle 18.15 a Bulciago, nella Sala Conferenze Sandro Pertini, con il concerto “Francesco in musica: il volto umano e spirituale del Medioevo” affidato all’ensemble Antica Liuteria Sangineto, che attraverso arpa, salterio, flauti, organo portativo, liuto e cornamusa restituisce l’atmosfera del Duecento francescano.
Il programma prosegue domenica 25 ottobre a Sirone con una doppia proposta: la conferenza di Daniele Frisco “Radici e genesi della Costituzione italiana” e le letture con musica dal vivo “I sogni del mattino” con l’attore Filippo Ughi e il chitarrista Marco Pagani. L’ultimo appuntamento è fissato per domenica 29 novembre a Villa Greppi di Monticello, con la conferenza “Italia 1943-1946: nascita di una repubblica” e lo spettacolo corale “Canto a las mujeres” del coro Wildflowers, diciotto voci femminili. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
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