Vince ancora Robinson: suo il primo gigante di Tremblant, video della 2a manche
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Redazione Sport
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La pista Flying Mile di Mont-Tremblant, dopo aver concesso il bis ad Alice Robinson a Copper Mountain, si è rivelata ancora una volta un dominio incontrastato per la forte sciatrice neozelandese, che ha impresso la sua autorità sul primo dei due giganti in programma in Québec. La vice campionessa del mondo, confermando uno stato di forma al di sopra di ogni aspettativa, ha gestito la competizione con un piglio che non ammetteva repliche, trasformando in un vantaggio decisivo – novantaquattro centesimi sul secondo classificato – la prova di una prima manche già di per sé risolta con grande sicurezza. Un margine, quello accumulato, che le ha permesso di affrontare il secondo tracciato senza doversi spingere oltre i limiti del controllo, pur mantenendo un ritmo incisivo e tale da preservare il largo margine costruito in precedenza.
La prova italiana e il rimonto di Della Mea
Lo spettacolo nella seconda discesa, tuttavia, è stato offerto soprattutto da Lara Della Mea, la cui prestazione ha costituito l’elemento di maggior rilievo per la squadra azzurra: la tarvisiana, partita con il pettorale numero trentatré, ha infatti sciato con una determinazione e una pulizia di traiettoria esemplari, centrando in modo inappuntabile il miglior tempo parziale della seconda manche. Una prova di tale levatura, che qualcuno ha definito perfetta, le ha consentito un rimonto di ben quattordici posizioni, proiettandola direttamente nel cuore della top ten e permettendole di chiudere la gara al nono posto assoluto, un risultato che rappresenta la prima top ten in carriera in Coppa del Mondo e che arriva a ridosso della connazionale Sofia Goggia, ottava. La bergamasca, dal canto suo, ha fornito una prova solida e in crescita, risalendo dalla decima all’ottava piazza con una seconda manche più aggressiva e trovando quei riferimenti tecnici utili anche in vista della successiva gara.
Un podio con Ljutic e Grenier
Completano il podio, dietro alla dominatrice Robinson, la croata Zrinka Ljutic e la canadese Valerie Grenier, quest’ultima particolarmente soddisfatta di aver colto un piazzamento così prestigioso in un evento casalingo, staccata di poco più di un secondo netto dalla vincitrice. La gara, che si è svolta senza la presenza di Federica Brignone, ha dunque visto Robinson consolidare ulteriormente la sua leadership nella classifica di specialità, grazie alla sesta vittoria in carriera nel massimo circuito, un successo che sembra proiettarla come la principale referente della disciplina in questa fase iniziale della stagione.
L'appuntamento di domenica
L’attenzione si sposta ora al secondo atto in programma sempre a Mont-Tremblant, dove la neozelandese tenterà di realizzare una doppietta canadese dopo quella statunitense, un obiettivo per il quale si presenterà con il fardello di favorita ma anche con la consapevolezza di aver trovato, nelle nevi nordamericane, un terreno particolarmente congeniale al suo sci potente e preciso. Le italiane, incoraggiate dai segnali positivi emersi in questa gara, avranno l’opportunità di confermare e magari migliorare le proprie prestazioni, in un contesto che si annuncia ancora una volta tecnico e impegnativo.




