L'uccisione di Bambotto, il cervo amato da tutti
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Redazione Interno
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Bambotto, noto anche come Otto, era un maestoso cervo che viveva nel paese di Pescol, nella frazione di San Tommaso Agordino. Era molto amato dalla comunità locale e dai turisti, soprattutto dai bambini, grazie alla sua indole cordiale e amichevole.
Purtroppo, la sua vita è stata brutalmente interrotta. Un cacciatore l'ha ucciso, scatenando indignazione e tristezza nella comunità. L'associazione locale ha promesso giustizia e ha chiesto a chiunque avesse informazioni di segnalarle. Hanno anche chiesto al sindaco di presentare una denuncia.
La storia di Bambotto è diventata virale dopo essere stata raccontata da Il Dolomiti. Era un cervo che si muoveva tra le frazioni di San Tomaso Agordino. Da piccolo era stato portato dalla mamma sull'uscio di una delle case di Pecol e da quel momento in poi era cresciuto dagli abitanti della zona, tornando spesso a trovarli.
La notizia della sua morte ha suscitato molta rabbia e commozione nel Bellunese. Bambotto, un cervo di 7 anni, è stato probabilmente ucciso da un cacciatore.




