Alex condannato a 6 anni per l'omicidio del padre violento: indagini per falsa testimonianza in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alex Cotoia, noto come Alex Pompa al momento dell'omicidio del padre violento nel 2020, è stato condannato a 6 anni di carcere dalla Corte d'Assise d'Appello di Torino. La madre e il fratello di Alex saranno indagati per falsa testimonianza. Questo atto, come spiegato dall'avvocato di Alex, Claudio Strata, è automatico.

La procura dovrà ora indagare per verificare se le testimonianze rese siano vere o false. Nicola Porro, nel suo editoriale a Stasera Italia su Rete 4, ha discusso del caso, sottolineando la decisione della giustizia di condannare Alex, che ha ucciso il padre per difendere la madre vittima di abusi continui.

La sentenza è stata ribaltata rispetto al primo grado, che aveva stabilito che le coltellate fossero una legittima difesa per proteggere la madre. Invece, sono state considerate un omicidio volontario. Alex ha ucciso il padre, Giuseppe, la sera del 30 aprile 2020 in un appartamento di Collegno, alle porte di Torino. La sentenza era già stata scritta, dopo il rinvio alla corte Costituzionale per la questione delle attenuanti, restando solo da stabilire il quantum: sei anni, due mesi e venti giorni di reclusione, come aveva chiesto il pubblico ministero Alessandro Aghemo (applicato in Appello).

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