Il cachemire vola a Piazza Affari, Brunello Cucinelli rivede le stime al rialzo
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Redazione Economia
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In una seduta sostenuta per il listino milanese, Brunello Cucinelli si è imposto come protagonista assoluto del FTSE MIB, registrando un rialzo che ha superato il tre percento e confermandosi, in tal modo, la maglia rosa del paniere delle blue chip. L'andamento, che si inserisce in un contesto più ampio di positività per il settore europeo del lusso, ha spinto il titolo ben al di sopra della trendline di riferimento, segnale di una rinnovata fiducia e di una più decisa propensione all'acquisto da parte degli investitori verso il gruppo di Solomeo rispetto all'indice di riferimento. A livello tecnico, la fase appare di consolidamento, con i grafici che individuano un'area di resistenza prossima ai 100,2 euro, mentre un supporto immediato è rintracciabile attorno ai 97,33 euro.
Le previsioni riviste dal management
A sostenere le quotazioni, come spesso accade, vi è stata la sostanza comunicata dal management nel corso di un incontro con analisti e investitori. La maison, che si appresta a chiudere un 2025 definito "record" tanto per i numeri quanto per l'immagine, ha fornito indicazioni più ottimistiche sulle prospettive di crescita. Se in precedenza ci si attestava su una previsione di incremento dei ricavi di circa il 10%, ora l'azienda guidata da Brunello Cucinelli stima una progressione superiore all'11-12% a cambi costanti, confermando al contempo l'attesa di un quarto trimestre molto positivo, in linea con il trend del terzo.
Il giudizio degli analisti
La chiamata ha offerto agli analisti elementi per aggiornare i propri modelli valutativi. Gli esperti di Intermonte, ad esempio, hanno mantenuto il giudizio positivo sul titolo, procedendo a un ritocco delle stime per tenere conto delle nuove indicazioni e di un contesto valutario ritenuto più sfavorevole. Hanno quindi limato leggermente la stima dell'utile per azione atteso per il 2026, pur riducendo parallelamente le previsioni sugli investimenti futuri a partire dal 2027. Questo bilanciamento di fattori, unito alla solida performance operativa prospettata, ha contribuito a alimentare il momentum positivo sui mercati, nonostante alcune valutazioni indichino il titolo come già ampiamente apprezzato.
Un contesto di settore favorevole
La forza espressa dal titolo non è un episodio isolato ma si colloca in una giornata di attenzione generalizzata per il comparto della moda e del lusso in Europa. L'andamento di Brunello Cucinelli, quindi, ha beneficiato di un vento di coda settoriale, cavalcando un'onda di ottimismo che ha spinto diversi competitor. La solidità delle prospettive comunicate, tuttavia, ha permesso al gruppo di distinguersi nettamente all'interno del paniere, accentuando quel processo di selezione che gli investitori operano costantemente alla ricerca di asset ritenuti resilienti e con una crescita visibile e di qualità, elementi che la filosofia aziendale del "capitalismo umanistico" ha sempre cercato di incarnare.




