Apple vola a Wall Street, trimestre da record per iPhone e servizi
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Redazione Economia
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Le azioni di Apple si apprestano ad aprire in deciso rialzo a Wall Street, sostenute dall'ottimismo che circonda i risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2025, resi noti ieri sera a mercati chiusi. Gli investitori, i quali hanno premiato il titolo nelle contrattazioni pre-market, hanno reagito con favore non solo ai dati, che hanno superato le attese degli analisti, ma anche alla solida guidance fornita per il trimestre in corso, quello di dicembre, tradizionalmente il più ricco per le casse del gruppo. Non è mancata, tuttavia, una nota di cautura, arrivata da un calo a sorpresa delle entrate nel mercato cinese, sebbene la stessa azienda abbia preannunciato un prossimo ritorno alla crescita in quel territorio strategico.
I numeri del quarto trimestre
Il colosso di Cupertino ha chiuso il periodo con un fatturato totale di 102,47 miliardi di dollari, segnando un incremento del 7,9% rispetto ai 94,93 miliardi dello stesso trimestre del 2024. Una performance trainata, in particolare, dalle vendite degli iPhone, salite a 49,03 miliardi con un aumento del 6,1%, e da quelle dei Mac, che hanno registrato un balzo del 12,8% raggiungendo 8,73 miliardi. I servizi, da parte loro, hanno consolidato il proprio ruolo di colonna portante, contribuendo per 28,75 miliardi al totale, mentre le vendite di iPad si sono mantenute stabili, attestandosi sui 6,95 miliardi.
Il raddoppio dell'utile netto
Uno degli elementi di maggior rilievo della relazione trimestrale è l'utile netto, che è quasi raddoppiato, passando dai 14,7 miliardi di dollari del quarto trimestre 2024 agli attuali 27,47 miliardi. Questo risultato eccezionale, che ha contribuito a chiudere un anno fiscale da record, è stato favorito, in parte, dal fatto che i dati dell'anno precedente erano stati gravati da un'onere fiscale straordinario, legato a una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea sul caso dell'aiuto di Stato in Irlanda. L'assenza di tale voce straordinaria ha quindi liberato margini di profitto, sebbene l'incremento dei ricavi abbia giocato un ruolo fondamentale.
Il motore della crescita
La ripresa delle vendite degli smartphone di fascia alta, rinvigorita dal lancio dei nuovi iPhone 17 a settembre, si è confermata come il principale propulsore della crescita, dimostrando la capacità del prodotto di continuare a trainare la domanda globale. A questo si affianca la crescita costante e robusta del segmento dei servizi, che ormai rappresenta la seconda gamba del business e contribuisce in maniera significativa a sostenere i margini operativi. La loro resilienza, del resto, compensa in parte la volatilità che talvolta caratterizza le vendite dei prodotti hardware, offrendo all'azienda una base di ricorrenza più stabile e prevedibile.




