Lautaro Martinez evita la squalifica, multa al Genoa per fumogeni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il giudice sportivo ha deciso di non adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti di Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, nonostante le immagini televisive trasmesse da Dazn lo avessero ripreso mentre, al termine della partita contro la Juventus, pronunciava col labiale quelle che sembravano essere delle bestemmie. La mancanza di un audio chiaro, nonostante le telecamere fossero posizionate a pochi metri dall’attaccante argentino, ha reso impossibile confermare l’episodio, lasciando così il giudice sportivo senza elementi sufficienti per intervenire. Una situazione che, inevitabilmente, ha sollevato polemiche, soprattutto tra i tifosi del Napoli, prossimo avversario dei nerazzurri, che avrebbero preferito vedere Martinez squalificato in vista dello scontro diretto.
La partita, giocata domenica scorsa allo Stadium di Torino, si era conclusa con una vittoria per 1-0 della Juventus, grazie al gol decisivo di Conceicao. Una sconfitta amara per l’Inter, che ha visto allungarsi il distacco in classifica rispetto ai bianconeri, e che ha scatenato la reazione nervosa di alcuni giocatori, tra cui lo stesso Martinez. Le immagini, diffuse ampiamente sui social e nei telegiornali, mostravano chiaramente il labiale dell’attaccante, ma l’assenza di un supporto audio ha reso vana ogni accusa. Un caso che ricorda episodi simili del passato, in cui, nonostante le apparenze, la mancanza di prove concrete ha impedito l’applicazione di sanzioni.
Diverso il discorso per il Genoa, multato invece con una sanzione di 3mila euro per il lancio di fumogeni in campo durante la partita contro l’Atalanta. Un gesto che, oltre a violare le norme di sicurezza, ha interrotto il regolare svolgimento del match, costringendo gli arbitri a una pausa forzata. Il giudice sportivo ha ritenuto il comportamento dei tifosi genoani gravemente lesivo dell’ordine pubblico, applicando una sanzione pecuniaria che, seppur simbolica, rappresenta un monito per il futuro.




