Genoa, multa da 10mila euro per i fumogeni. Il giudice sportivo sanziona anche Lecce, Napoli, Bologna e Roma

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il giudice sportivo ha irrogato una sanzione pecuniaria di diecimila euro al Genoa, a seguito dell’episodio verificatosi durante l’incontro con il Cremonese, quando alcuni tifosi, nel corso della seconda frazione di gioco, hanno scagliato sul terreno di gioco un numero consistente di fumogeni. L’arbitro, il quale non ha potuto far altro che sospendere la partita per un lasso di tempo di circa tre minuti, ha dovuto attendere che la foschia artificiale si diradasse completamente prima di poter consentire la ripresa delle ostilità, un intervento che ha interrotto bruscamente il ritmo della gara.

Le altre sanzioni del giudice sportivo

Oltre al club rossoblù, che si è visto infliggere la penalità più onerosa, altre società hanno ricevuto ammende per comportamenti analoghi dei propri sostenitori. Il Lecce e il Napoli sono stati multati di settemila euro ciascuno, mentre al Bologna è stata comminata una sanzione di duemila euro. La Roma, i cui tifosi hanno lanciato un singolo fumogeno già nel primo tempo della propria partita, dovrà invece pagare un’ammenda di millecinquecento euro. Queste decisioni, che il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha reso pubbliche assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, delineano una linea di continuità nell’applicazione del regolamento, concentrandosi su quei gesti che, sebbene in apparenza simbolici, compromettono la regolarità e la sicurezza dello svolgimento degli incontri.

Le squalifiche per il prossimo turno

Sul fronte delle squalifiche, invece, il turno infrasettimanale ha prodotto due soli provvedimenti che privano i rispettivi club di un elemento importante per la prossima giornata. Mattia Viti, calciatore della Fiorentina, è stato espulso per una doppia ammonizione, un’uscita di scena determinata da un comportamento giudicato scorretto nei confronti di un avversario durante la sfida con l’Inter, e per questo motivo salterà un turno. Allo stesso modo, Adam Obert del Cagliari, il quale era già stato diffidato in precedenza, ha collezionato un’ammonizione nella partita contro il Sassuolo, incorrendo automaticamente in una giornata di squalifica. Di essi, pertanto, le rispettive squadre non potranno avvalersi.

Il contesto delle decisioni

Le delibere del giudice sportivo, le quali si concentrano esclusivamente sugli aspetti fattuali senza lasciare spazio a interpretazioni estranee ai verbali arbitrali, riguardano sia il capitolo dell’ordine pubblico, con le multe per i lanci di oggetti, sia quello strettamente tecnico, con le sospensioni per i calciatori. Quest’ultime, in particolare, scattano in modo automatico in casi come l’espulsione per doppio giallo o per il raggiungimento del limite di ammonizioni, meccanismi che non richiedono discrezionalità ma si attivano in base a parametri prestabiliti e chiaramente definiti dal codice di giustizia sportiva.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.