Gualtieri e il rimpasto lampo nella giunta romana
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Redazione Interno
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Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha recentemente operato un rimpasto nella sua giunta, una mossa che ha suscitato malumori e frizioni all'interno del Partito Democratico romano. La decisione, presa senza alcuna condivisione con i membri del partito, ha lasciato una scia di insoddisfazione tra alcuni esponenti territoriali, nonostante il gruppo Pd capitolino e la maggioranza abbiano espresso compattezza nel sostegno al sindaco.
Massimiliano Smeriglio e Giulio Bugarini sono i due nuovi assessori nominati da Gualtieri. Smeriglio, che attendeva la chiamata da mesi, ha finalmente ottenuto il suo posto in giunta, mentre Bugarini, inaspettatamente, è stato catapultato nella squadra direttamente dalla segreteria del sindaco. Questa scelta ha evidenziato un equilibrio precario all'interno del Campidoglio, un equilibrio che rischia di causare ulteriori tensioni e danni.
Le fibrillazioni tra i democratici sono state riportate dall'agenzia Dire, che ha sottolineato come la mossa di Gualtieri abbia scoperto un nervo sensibile all'interno del partito. La nota ufficiale del gruppo Pd capitolino, che afferma la compattezza nel sostegno al sindaco, sembra non essere sufficiente a placare le insoddisfazioni di alcuni esponenti territoriali.
Sul fronte delle reazioni, Smeriglio ha citato Venditti, mentre Bugarini ha assunto il ruolo di uomo squadra, cercando di smorzare le tensioni e di promuovere un clima di collaborazione.




