Frosinone-Venezia, Raimondo e Kvernadze firmano il 3-2 decisivo
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Redazione Sport
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La sfida Frosinone-Venezia termina 3-2 con il gol decisivo di Kvernadze nel finale, regalando ai ciociari la seconda vittoria consecutiva dopo una partita ricca di cambiamenti e occasioni. I padroni di casa erano partiti meglio, trovando maggiore intensità nei duelli e una presenza più efficace sul campo rispetto agli avversari. Il Venezia è riuscito a recuperare due reti di svantaggio riportando il risultato sul 2-2, ma il Frosinone ha mantenuto lucidità e ha trovato l’episodio decisivo per conquistare i tre punti.
Il Frosinone parte forte e trova il doppio vantaggio
La gara tra due delle tre neopromosse si apre con un immediato tentativo del Frosinone, che dopo pochi secondi mette alla prova Stankovic con un diagonale di Calò in una situazione di mischia. La squadra di casa appare più reattiva, arriva prima sui palloni e riesce a creare maggiore pressione, mentre il Venezia fatica a sviluppare un gioco fluido e a trovare la giusta connessione tra i reparti. L’avvio della partita premia quindi l’atteggiamento dei ciociari, capaci di sfruttare meglio le proprie caratteristiche e di portarsi avanti nel punteggio.
Il vantaggio costruito dal Frosinone permette alla squadra di Alvini di gestire una fase importante dell’incontro, ma nella ripresa il Venezia riesce a cambiare ritmo e a rientrare nella partita. Il confronto tra le due neopromosse diventa così più aperto, con occasioni da entrambe le parti e continui cambiamenti nell’andamento della gara. Dopo aver subito la rimonta fino al 2-2, il Frosinone non perde equilibrio e cerca nuovamente di attaccare, trovando nel finale la rete che decide il risultato.
Il gol di Kvernadze decide una partita piena di emozioni
Il 3-2 porta la firma di Kvernadze e consegna al Frosinone una vittoria maturata dopo una gara che sembrava poter sfuggire di mano. Il Venezia aveva infatti rimesso tutto in equilibrio dopo essere andato sotto di due gol, creando le condizioni per completare la rimonta. La squadra di Alvini, però, ha avuto la capacità di restare concentrata nel momento più difficile e di tornare a cercare la giocata offensiva per chiudere la sfida.
Al termine dell’incontro, Alvini ha sottolineato la prestazione della squadra, definendo la vittoria meritata e arrivata dopo una partita ben giocata. Il tecnico del Frosinone ha evidenziato soprattutto la prestazione dei primi 60-70 minuti, quando la squadra aveva mostrato grande attenzione, spiegando anche che nella ripresa il Venezia era riuscito a rientrare perché i suoi giocatori avevano smesso di fare alcune cose con la stessa efficacia. Secondo Alvini, la risposta dopo il 2-2 è stata importante perché il gruppo ha mantenuto equilibrio e volontà di vincere.
Il rammarico del Venezia dopo la rimonta mancata
Dall’altra parte, il Venezia lascia la gara con il rammarico per una rimonta costruita ma non completata. Stroppa ha commentato la prestazione della sua squadra sottolineando l’approccio iniziale negativo e spiegando che dopo una prima fase difficile c’è stata una reazione con una squadra capace di vincere diversi duelli. Il tecnico dei lagunari ha inoltre citato alcuni episodi della partita, tra cui un possibile rigore su Adams quando il risultato era sul 2-1 e un’occasione di Hainaut sul 2-2 non sfruttata.
La rete del definitivo 3-2 ha lasciato al Venezia la sensazione di aver perso un risultato positivo dopo essere riuscito a recuperare lo svantaggio iniziale. Stroppa ha parlato di una sconfitta pesante da accettare proprio per il modo in cui è maturata, evidenziando il fastidio per aver rimesso in equilibrio una partita poi decisa da un episodio finale. Il Frosinone, invece, ha potuto festeggiare una nuova vittoria davanti ai propri tifosi, con Raimondo e Kvernadze protagonisti di una sfida segnata da gol e continui ribaltamenti.
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