Speranze di tregua nel conflitto Israele-Hamas durante il Ramadan
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Redazione Esteri
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Il presidente americano Joe Biden ha espresso ottimismo riguardo la possibilità di una tregua nel conflitto tra Israele e Hamas durante il Ramadan. Tuttavia, le reazioni provenienti dal Medio Oriente sono state tiepide, con il primo ministro israeliano Netanyahu che si è detto "sorpreso" dalle dichiarazioni di Biden e Hamas che ha sottolineato di non aver ricevuto "nessuna proposta formale" riguardo a un cessate il fuoco.
Reazioni alla proposta di Biden
Le parole di Biden, che arrivano dalla Casa Bianca, sembrano più un auspicio che una certezza. Netanyahu, secondo quanto riferito da fonti israeliane, si è detto "stupito" dalle dichiarazioni del presidente americano. Allo stesso tempo, Hamas ha precisato di non aver ricevuto "nessuna proposta formale" in merito a un cessate il fuoco, definendo l'ottimismo di Biden come "prematuro".
Situazione attuale del conflitto
Nel 144esimo giorno di conflitto con Hamas, 7 milioni di israeliani sono stati chiamati alle urne per le elezioni amministrative, inizialmente previste per il 31 ottobre dell'anno scorso, ma già rinviate due volte. La prima volta a causa degli orrori ancora freschi del 7 ottobre, la seconda per la presenza di troppi riservisti al fronte.
Possibilità di una tregua
Nonostante le dichiarazioni di Biden, Hamas ha risposto che non c'è alcun progresso nelle trattative e quindi non c'è una data per l'inizio possibile della tregua. Il presidente americano, tuttavia, rimane ottimista: "Il mio consigliere per la Sicurezza nazionale dice che ci siamo vicini, ci siamo vicini anche se non è ancora fatta. La mia speranza è che avremo un cessate il fuoco lunedì".




