Follia in strada: investito e preso a martellate per un rimprovero
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Redazione Interno
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Un normale gesto di rimprovero si è trasformato in un incubo durato pochi ma lunghissimi minuti. Matteo Bastianelli, 46 anni, titolare del Conad e residente a Fermignano, ha rischiato la vita per aver semplicemente alzato un braccio per dire "vai più piano" a un automobilista che gli stava sfrecciando a fianco per via Piave, vicino al Conad.
L'automobilista, Simone Babbini, un bidello di 37 anni del posto, non ha preso bene il rimprovero. Ha girato l'auto, ha investito Bastianelli, poi è sceso dall'auto brandendo un martello e ha iniziato a colpirlo. Bastianelli racconta di essere stato salvato da un netturbino che passava di lì.
Poco dopo l'incidente, i carabinieri di Urbino hanno rintracciato e arrestato Babbini con l'accusa di tentato omicidio. Babbini, che lavora come bidello nelle scuole del circondario, materne e primarie, è incensurato.




