Roberto Saviano affronta insulti e ostilità con coraggio a Varese
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Roberto Saviano, noto giornalista e scrittore, ha tenuto il pubblico dei Giardini Estensi di Varese incollato per due ore durante la serata di giovedì 25 luglio. Nonostante gli insulti e l'ostilità manifestata da alcuni, Saviano è stato accolto con stima e affetto dalla maggior parte della città.
Un'accoglienza contrastante
Saviano è arrivato a Varese per presentare il suo ultimo spettacolo. Tuttavia, la sua visita è stata segnata da un contrasto di sentimenti. Mentre una parte della città lo accoglieva con affetto e stima, un'altra parte esprimeva ostilità. Poco prima che Saviano salisse sul palco, è apparso uno striscione insultante su un ponte, con insulti razzisti contro i napoletani per offendere Saviano.
La reazione della città
Il sindaco Galimberti e l'assessore Laforgia hanno condannato lo striscione insultante. Hanno criticato coloro che hanno cercato di ottenere "quindici minuti di celebrità" approfittando della presenza di Saviano a Varese per il Varese Summer Festival. Hanno descritto gli autori dello striscione come "quattro decerebrati scarsamente alfabetizzati".
In conclusione
Nonostante l'ostilità e gli insulti, Saviano ha dimostrato coraggio e determinazione. La sua presenza a Varese ha suscitato un dibattito e ha messo in luce la divisione tra coloro che lo sostengono e coloro che lo criticano. Tuttavia, la maggior parte della città ha dimostrato il suo sostegno e la sua stima per Saviano, accogliendolo calorosamente.




