Australia, squalo bianco uccide un sub di 38 anni vicino a Perth

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un uomo di 38 anni è morto dopo essere stato attaccato da un grande squalo bianco nelle acque di Rottnest Island, località turistica al largo di Perth, nell’Australia Occidentale. L’aggressione è avvenuta poco prima delle 10 del mattino, ora locale, mentre la vittima stava praticando pesca in apnea insieme a un amico lungo una barriera corallina vicino alla costa sud-occidentale del Paese. Secondo quanto riferito dalla polizia e dalle autorità locali, il sub è stato morso alle gambe da un esemplare lungo circa quattro metri, riportando ferite considerate immediatamente molto gravi.

I soccorsi sono intervenuti rapidamente grazie anche al personale specializzato arrivato da terra, che ha tentato di prestare le prime cure direttamente nell’area dell’incidente. L’uomo si trovava nei pressi di un’imbarcazione da immersione quando è stato colpito dallo squalo. Nonostante i tentativi di rianimazione effettuati subito dopo il recupero, le condizioni del 38enne sono apparse disperate fin dai primi momenti. “Purtroppo non è stato possibile rianimarlo”, hanno spiegato le autorità locali confermando il decesso poco dopo l’attacco.

Rottnest Island e l’attacco durante la pesca in apnea

La dinamica ricostruita dagli investigatori indica che il 38enne stava pescando in apnea con un conoscente quando il grande squalo bianco lo ha aggredito lungo la barriera corallina. A fornire ulteriori dettagli è stato il sergente della polizia dell’Australia Occidentale Michael Wear, che ha confermato come la vittima si trovasse vicino alla barca d’appoggio al momento dell’attacco. L’episodio si è verificato nelle acque di Rottnest Island, meta molto frequentata da turisti e appassionati di immersioni, nota per le sue spiagge e per i fondali particolarmente visitati durante la stagione più mite.

Le autorità locali hanno identificato l’animale come un grande squalo bianco di quasi quattro metri. Le ferite provocate dal morso si sono rivelate troppo estese per consentire ai medici di salvare il subacqueo. Dopo l’allarme lanciato dall’amico che si trovava con lui, l’area è stata raggiunta dai soccorritori e dalle forze di polizia, intervenute per mettere in sicurezza la zona e coordinare le operazioni. L’incidente ha rapidamente attirato l’attenzione dei presenti e delle imbarcazioni che si trovavano nei dintorni dell’isola.

Le conferme della polizia dell’Australia Occidentale

Le informazioni diffuse nel corso della giornata dalla polizia dell’Australia Occidentale hanno confermato che il decesso è stato provocato dalle gravi lesioni riportate durante l’attacco dello squalo. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e ricostruito i movimenti del 38enne prima dell’aggressione. Secondo quanto comunicato dalle autorità, l’uomo era impegnato in una normale attività di pesca subacquea quando è stato improvvisamente attaccato.

L’episodio avvenuto al largo di Perth riporta l’attenzione sui rischi legati alle immersioni e alla pesca in apnea nelle acque australiane, in particolare nelle aree frequentate dagli squali bianchi. Rottnest Island resta una delle destinazioni più conosciute dell’Australia Occidentale, ma l’intervento delle autorità dopo l’attacco ha reso necessarie verifiche immediate nella zona interessata dall’incidente. La vittima, soccorsa inizialmente sul posto, non è sopravvissuta alle ferite riportate durante l’aggressione del predatore marino.

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