Sciopero EasyJet 16 ottobre: voli garantiti e fasce orarie di tutela a Milano Malpensa

Sciopero EasyJet 16 ottobre: voli garantiti e fasce orarie di tutela a Milano Malpensa
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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nuova giornata di disagi per il trasporto aereo italiano. È in corso uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante di EasyJet Airlines Limited, proclamato dal sindacato Usb Lavoro Privato, che sta compromettendo numerosi collegamenti in tutto il Paese. La mobilitazione ha avuto inizio a mezzanotte e si protrarrà fino alle 23:59 di venerdì 16 ottobre 2026, coinvolgendo piloti e assistenti di volo della compagnia britannica.

Le ragioni della protesta sindacale

All’origine dell’astensione dal lavoro vi sono tensioni legate al rinnovo contrattuale firmato lo scorso 15 settembre. Usb Lavoro Privato contesta le modalità con cui è stata gestita la consultazione interna, sostenendo che i risultati siano stati pubblicati in ritardo e che la richiesta di osservare le operazioni di voto sia stata respinta. Le preoccupazioni del sindacato non riguardano soltanto gli aspetti salariali, ma si estendono anche alla rappresentanza sindacale e alla possibilità per i dipendenti di incidere sulle decisioni che li riguardano.

Secondo la sigla, l’accordo indebolirebbe il diritto alla tredicesima mensilità e garantirebbe aumenti reali minimi, mentre gli arretrati maturati durante il periodo senza contratto sarebbero stati in gran parte assorbiti proprio dalla tredicesima.

Fasce di garanzia e voli tutelati

L’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ricorda che durante gli scioperi nel trasporto aereo operano le fasce orarie di tutela, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Si tratta di due finestre giornaliere: dalle 7 alle 10 del mattino e dalle 18 alle 21 della sera. All’interno di questi intervalli, tutti i collegamenti programmati, inclusi i voli charter, devono essere regolarmente operati.

L’autorità ha inoltre pubblicato l’elenco dei collegamenti indispensabili che la compagnia è tenuta a garantire anche al di fuori delle fasce protette, tra cui figurano alcuni voli da e per le isole con unica frequenza giornaliera e i collegamenti intercontinentali in partenza.

L’impatto sugli aeroporti milanesi

Milano Malpensa rappresenta uno snodo cruciale per le operazioni italiane di EasyJet e, di conseguenza, risulta tra gli scali maggiormente esposti alle ricadute della mobilitazione. Nella lista dei voli garantiti dall’Enac compaiono diversi collegamenti che interessano proprio lo scalo lombardo, come la tratta Malpensa-Lampedusa e il volo Malpensa-Sharm el-Sheikh, che dovranno essere assicurati nonostante l’astensione.

La combinazione tra lo sciopero e le difficoltà operative che hanno interessato nelle prime ore della giornata i sistemi di controllo del traffico aereo ha contribuito a rendere la situazione particolarmente complessa per i viaggiatori in partenza e in arrivo negli aeroporti italiani.

Le indicazioni per i passeggeri

Per chi ha un volo in programma nella giornata di venerdì, la raccomandazione è di verificare lo stato del proprio collegamento attraverso i canali ufficiali della compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto. L’orario previsto può non corrispondere a quello effettivo, e le variazioni possono intervenire anche in corsa. I passeggeri i cui voli ricadono nelle fasce di tutela non hanno la garanzia assoluta che il collegamento non subisca modifiche, poiché l’impatto dipende dall’adesione effettiva allo sciopero.

In caso di cancellazione, la compagnia è tenuta a offrire un viaggio alternativo o il rimborso del biglietto qualora il passeggero non intenda più partire.

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