Rinnovo dei vertici Ue: Antonio Costa punta all'unità
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Redazione Esteri
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Antonio Costa, in un recente videocollegamento, ha espresso la sua gratitudine per la fiducia che i membri del consiglio gli hanno dimostrato. Ha dichiarato con entusiasmo di essere lieto di unirsi presto a questa squadra con Ursula von der Leyen e Kaja Kallas. Costa ha sottolineato che la sua principale priorità sarà creare l'unità tra gli Stati membri quando assumerà il suo ruolo a dicembre.
Nuovi vertici Ue
La nuova legislatura europea vede una conferma e due novità per il nuovo corso a dodici stelle: Ursula von der Leyen (Ppe – popolari) alla testa della Commissione europea, Antonio Costa (Pse – socialisti) e Kaja Kallas (Renew – liberali) rispettivamente per presidenza del Consiglio europeo e Alto rappresentante. Questo è il risultato dell'accordo politico raggiunto dal vertice dei capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’Ue per il rinnovo dei vertici Ue.
L'Italia all'opposizione
Il Consiglio europeo ha dato il via libera alle nomine e Giorgia Meloni resta isolata: si è astenuta su Ursula von der Leyen e ha votato contro il socialista Antonio Costa e la liberale Kaja Kallas. L’Italia del centrodestra si ritrova così all’opposizione nell’Ue. Fuori dal centro di comando e emarginata.
La battaglia di Giorgia Meloni
L’inevitabile sconfitta per mano della Francia sulla vicepresidenza economica esecutiva della Commissione europea ha dato origine alla solitaria battaglia di Giorgia Meloni a Bruxelles. Uno scontro caricato di significati “identitari” dalla leader di Fratelli d’Italia, ma privo di reali contenuti.




