Domenico Livrieri, rifiutato da un centro per malati psichici, uccide e fa a pezzi la vicina
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Redazione Interno
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Domenico Livrieri, un uomo affetto da schizofrenia e gravi patologie psichiatriche, ha ucciso la sua vicina di casa, Marta Di Nardo, in un tragico evento che ha sconvolto Milano. Livrieri, che avrebbe dovuto essere ospitato in una Rems, una struttura dedicata agli autori di reato affetti da problemi psichici e socialmente pericolosi, è rimasto nel suo appartamento a causa della mancanza di posti disponibili.
Circa un anno e mezzo dopo, Livrieri ha ucciso Marta Di Nardo con una coltellata alla gola nel suo appartamento in via Pietro da Cortona a Milano. Dopo l'omicidio, ha tagliato in due il corpo della vittima e lo ha nascosto in un soppalco della sua cucina.
Durante l'interrogatorio, Livrieri ha dichiarato di avere un buon rapporto con la Di Nardo, che cucinava per lui e gli prestava dei soldi. Ha anche rivelato che il giorno dell'omicidio aveva chiamato la Di Nardo perché doveva restituirle venti euro. Questo tragico evento mette in luce la necessità di un maggiore sostegno e assistenza per le persone affette da gravi problemi psichiatrici.




