Domenico Livrieri, l'assassino di Marta Di Nardo, avrebbe dovuto essere in un ospedale psichiatrico

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Livrieri, che ha ucciso e tagliato a metà il corpo della sua vicina di casa, Marta Di Nardo, avrebbe dovuto essere in una Rems, un ex ospedale psichiatrico. Questo è stato deciso da un gup di Milano il 31 marzo del 2022, quando Livrieri era indagato per un'altra vicenda di violenza sessuale e lesioni. A causa di una seminfermità mentale diagnosticata da una perizia, non poteva stare né in carcere né libero.

Livrieri ha ammesso di aver ucciso Marta Di Nardo, con la quale aveva un buon rapporto. Ha dichiarato: "Non è stata colpa mia, ma dei miei familiari che non mi aiutavano". Il cadavere di Marta Di Nardo è stato trovato tagliato in due venerdì sera nella sua abitazione in via Pietro Da Cortona a Milano.

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