Domenico Livrieri, l'uomo che ha ucciso e fatto a pezzi la vicina di casa Marta Di Nardo, avrebbe dovuto essere ospite in una Rems, una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Tuttavia, nonostante i ripetuti solleciti del pm alle autorità di competenza, non è mai andato nella struttura per "mancanza di disponibilità".

Livrieri, accusato dell'omicidio di Marta Di Nardo, 60 anni, ha ucciso la vicina di casa perché aveva bisogno di soldi. Dopo la morte della donna, ha prelevato circa 170 euro dal suo bancomat usando una delle sue carte, dopo aver trovato i codici di accesso nella casa della vittima.

Livrieri doveva essere recluso in una Rems a seguito di una condanna per violenza sessuale e sequestro di persona. Tuttavia, era libero perché non c'era posto nelle strutture. Questo fatto solleva serie preoccupazioni sulla gestione dei criminali con problemi psichiatrici e sulla sicurezza pubblica.

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