Inter-Cagliari, il duello di San Siro si gioca tra record e corsa salvezza
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Redazione Sport
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Venerdì 17 aprile, con calcio d’inizio fissato alle 20.45, lo stadio Giuseppe Meazza di San Siro ospita il secondo anticipo della trentatreesima giornata di Serie A Enilive 2025/26: l’Inter di Cristian Chivu, reduce da due vittorie consecutive (tra cui quella per 4-3 in rimonta sul campo del Como e il 5-2 casalingo rifilato alla Roma), riceve il Cagliari in una sfida che, seppur con obiettivi opposti, si annuncia ricca di spunti statistici e tattici. Da una parte i nerazzurri, saldamente al primo posto con un margine di nove lunghezze sul Napoli e dodici sul Milan, intendono blindare ulteriormente la corsa scudetto; dall’altra i sardi, freschi del successo sulla Cremonese, si trovano a +6 sulla zona retrocessione – attualmente occupata proprio dai grigiorossi e dal Lecce – e non possono permettersi passi falsi.
Dove vedere la partita: esclusiva digitale e passaggi in tv
L’incontro – ed è bene sottolinearlo per chi volesse seguirlo senza spostarsi dal divano – sarà trasmesso in diretta esclusiva da DAZN e contemporaneamente sui canali Sky, una copertura che di fatto spezza la consueta ripartizione tra singola piattaforma. Per gli abbonati, la visione è garantita attraverso l’app di DAZN su smart TV, così come in streaming su dispositivi mobili (PC, smartphone, tablet) via Sky Go e NOW TV. Chi invece preferisse un’informazione più classica, può contare sugli aggiornamenti in diretta di Inter TV, che nel pre-partita offrirà collegamenti e ultime notizie direttamente da San Siro, senza però trasmettere la gara in chiaro.
Numeri da record e una striscia offensiva che dura da decenni
Le statistiche, in questo caso, raccontano un predominio storico che rasenta l’ossessione: l’Inter ha mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime otto partite di Serie A contro il Cagliari (sette vittorie e un pareggio nel periodo), un dato che vale quanto registrato nelle precedenti ventiquattro sfide disputate contro i sardi nel massimo campionato. C’è di più: i nerazzurri hanno segnato in tutte le ultime ventisei gare casalinghe di Serie A giocate contro il Cagliari, realizzando cinquantasette reti (media di 2,2 a partita). Solo contro l’Udinese – tra il 1959 e il 2010 – i meneghini hanno fatto registrare una striscia più lunga di match interni consecutivi con gol. Un precedente, quest’ultimo, che pesa come un macigno sulle ambizioni dei rossoblù.
Il contesto della trentatreesima giornata e le dinamiche di classifica
La sfida, essendo il secondo anticipo del turno, assume un valore particolare nel fine settimana: l’Inter può allungare ulteriormente sul Napoli e sul Milan, approfittando delle rispettive partite delle inseguitrici; il Cagliari, dal canto suo, cerca punti pesanti per allontanare lo spettro della zona calda. La vittoria sulla Cremonese ha dato aria ai sardi, portandoli a +6 sui grigiorossi e sul Lecce, ma una sconfitta a San Siro riaprirebbe discorsi che nessuno vuole affrontare a quattro giornate dal termine. Chivu – che guida una squadra capace di rimontare e di dilagare – dovrà gestire l’entusiasmo senza cadere nella trappola dell’eccessiva sicurezza, mentre gli ospiti proveranno a imbrigliare la potenza offensiva nerazzurra con la stessa concretezza mostrata nell’ultimo turno.




