Multe stradali, possibili rincari a partire da gennaio 2025

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   C’è una data che potrebbe far tremare i portafogli degli automobilisti di tutta Italia: il 31 dicembre prossimo, quando si concluderà il periodo di sospensione degli aumenti relativi alle multe, che aveva congelato gli importi dovuti al 2020. All’indomani di questa data, tutti gli importi di multe e sanzioni potrebbero adeguarsi all’inflazione dell’ultimo periodo, subendo quindi rincari non indifferenti.

Secondo un’indagine condotta dal Codacons, emerge un dato sorprendente: i liguri sono i cittadini italiani che pagano di più in termini di multe, con una media di 40,1 euro a testa. Per quantità complessiva, è lampante che siano le regioni e le città più popolate a fornire il gettito maggiore alle amministrazioni grazie alle multe stradali. Tuttavia, andando nelle pieghe della recente indagine del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), si scopre un aspetto sorprendente: gli italiani più "bersagliati" sono i liguri.

Il nuovo anno potrebbe portare un rincaro delle multe stradali. Dal primo gennaio 2025, infatti, chi andrà a violare il Codice della Strada potrebbe trovarsi a dover pagare sanzioni più salate di oltre il 5%. Il motivo? Come spiega Informazione Fiscale, si tratta dell'aggiornamento biennale delle sanzioni pecuniarie, previsto dall’articolo 195, comma 3, del Codice della Strada (decreto legislativo n. 285/1992).

Negli ultimi anni, il tema delle multe stradali ha assunto un’importanza crescente nel dibattito pubblico italiano, non solo per il loro impatto economico sulle tasche dei cittadini, ma anche per le implicazioni legate alla sicurezza stradale e alla governance locale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.