Arsenale scoperto a Cambiago, legami con la Curva Nord dell'Inter
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Redazione Interno
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La Polizia ha recentemente scoperto un deposito di armi a Cambiago, nel Milanese, che si ritiene legato alla Curva Nord dell'Inter. Durante la perquisizione, eseguita dalla squadra Mobile di Milano, sono stati rinvenuti kalashnikov, bombe a mano, pistole e proiettili in perfetto stato, destando scalpore per il potenziale offensivo di un simile arsenale, sproporzionato rispetto al contesto del tifo organizzato. L'operazione è parte dell'indagine 'doppia curva', che ha già portato alla luce traffici illeciti tra ultras interisti e milanisti.
Gli investigatori, seguendo la traccia di un immobile appartenente a Andrea Beretta, ultrà dell'Inter arrestato per l'omicidio di Marco Bellocco, uno dei capi della Curva Nord, sono giunti al capannone dove è stato scoperto l'arsenale. Beretta, attualmente in carcere, avrebbe ceduto la proprietà a un altro ultrà a lui vicino. Tra manganelli, coltelli e pistole, spiccano kalashnikov e bombe a mano pronte all'uso, tanto che sono stati chiamati gli artificieri per la messa in sicurezza delle granate, almeno tre, di grandi dimensioni, che se maneggiate male potevano esplodere.
L'inchiesta, che ha portato alla scoperta di questo arsenale, si inserisce in un contesto più ampio di indagini sui traffici illeciti tra gruppi di ultras milanesi, evidenziando un preoccupante intreccio tra tifo organizzato e criminalità. Le autorità continuano a indagare per risalire a eventuali ulteriori complici e per comprendere l'esatta portata delle attività illecite legate a questi gruppi.




