Arsenale curva nord, catturato fan dell'inter

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Gip di Milano, Domenico Santoro, ha confermato l'arresto e disposto la detenzione in carcere di Cristian Ferrario, ultrà interista di 50 anni, fermato tra venerdì 22 e sabato 23 novembre. Il fermo è avvenuto a seguito del ritrovamento di un arsenale riconducibile alla Curva Nord di San Siro, in un magazzino a Cambiago, nel Milanese. Le autorità hanno descritto la situazione come un "quadro inquietante", sottolineando la gravità della scoperta.

L'arsenale, che comprendeva un fucile AK 47, una mitragliatrice Uzi, tre bombe a mano, un fucile a canne mozze e decine di munizioni, è stato rinvenuto dagli investigatori in alcuni armadietti all'interno del magazzino. Questo ritrovamento ha portato a una nuova ondata di preoccupazione, poiché lascia intravedere una proiezione criminosa degli ultras ancora più preoccupante di quella emersa con l'inchiesta "Doppia curva", in cui si contestava l'associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso.

Il magazzino era stato affittato in nero circa 5-6 anni fa da una persona a Cristian e Andrea, secondo una testimonianza raccolta dagli inquirenti. Le armi e tutto il resto sono stati trovati dagli investigatori in alcuni armadietti, confermando così i sospetti delle autorità sulla pericolosità del gruppo.

L'inchiesta "Doppia curva" aveva già portato alla luce un quadro preoccupante, ma il ritrovamento di questo arsenale ha ulteriormente aggravato la situazione.

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