Danni al gasdotto baltico: la nave cinese in questione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un'indagine sul danno causato al Balticconnector, il gasdotto che collega la Finlandia e l'Estonia, ha rivelato che una nave portacontainer cinese, la Newnew polar bear, potrebbe essere la responsabile. Inizialmente, si sospettava che una nave russa, la Sevmorput, fosse coinvolta nell'incidente.

Le autorità finlandesi stanno conducendo indagini approfondite per fare luce sul danneggiamento del gasdotto nel Mar Baltico. Secondo le informazioni emerse, i danni alla struttura sono stati provocati da una nave cinese. Non è esclusa l'ipotesi di un atto doloso.

La polizia finlandese ha indagato sulla perdita di 20km di petrolio nel Mar Baltico e sembra che la colpa sia di un'ancora trascinata a terra nei fondali per 12km. Cavi in fibra ottica e parti di tubi del gasdotto che collega la Finlandia con l'Estonia sono stati distrutti e ci vorranno circa 6 mesi per ripararli. Non è esclusa l'ipotesi che il guasto sia stato innescato volontariamente.

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