Sabotaggio del gasdotto nel Baltico: l'ombra di Mosca sullo stop del Balticconnector

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Tra il 7 e l'8 ottobre, il Balticconnector ha perso pressione a causa di una perdita. Un evento sismico è stato registrato nell'area in quel periodo, che un istituto di sismologia norvegese ha classificato come "possibile esplosione". Dopo gli episodi del Nord Stream 1 e 2, sembra che un altro gasdotto sia al centro delle tensioni generate dalla guerra in Ucraina.

Il Balticconnector collega la Finlandia e l'Estonia con un tratto sottomarino di 77 km. Recentemente, c'è stato un sabotaggio che ha coinvolto il Baltic Connector, un gasdotto che connette l'Estonia e la Finlandia. Il comune denominatore è la speculazione energetica che ne consegue.

Il danneggiamento del gasdotto risale alla notte tra sabato 7 e domenica 8 ottobre, quando l'istituto sismologico norvegese Norsar ha rilevato due esplosioni al largo della costa finlandese nel Mar Baltico. Il sospetto di sabotaggio da parte della Russia è elevato, ma mancano le prove per poter puntare il dito. Intanto la Nato si è detta pronta a intervenire nel caso in cui il coinvolgimento di Mosca fosse provato.

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