Balticconnector: il tubo che ha rotto la dipendenza del Baltico da Mosca

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Balticconnector, la pipeline che collega Finlandia ed Estonia, è al centro di un'indagine per un possibile sabotaggio. Questa infrastruttura, sebbene piccola e periferica, rappresenta un tassello fondamentale nel puzzle dell'integrazione dei mercati energetici nel Baltico, essenziale per la diversificazione da Gazprom.

Recentemente, il gasdotto è stato messo fuori servizio a causa di una "possibile perdita", dopo che la pressione nel gasdotto sottomarino è diminuita e i gestori del sistema in Estonia e Finlandia hanno interrotto la fornitura di gas. Gli Stati Uniti sostengono le indagini di Finlandia ed Estonia sul guasto subito dal gasdotto Balticconnector, per verificare se si sia trattato di un atto di sabotaggio deliberato.

Il caso del gasdotto tra Finlandia ed Estonia è arrivato sul tavolo della Nato. I paesi del Patto, riuniti a Bruxelles, hanno fatto il punto su quanto accaduto al Baltic Connector, l'infrastruttura che collega i due paesi nordici e che sulla carta dovrebbe garantire la diversificazione delle fonti. Se confermato come atto ostile, la risposta sarà forte.

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