Arresto in Pakistan della madre di Saman Abbas, condannata all'ergastolo per l'omicidio della figlia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Saman Abbas, una giovane pachistana nata il 18 dicembre 2002 nel villaggio di Mandi Bahauddin, è stata tragicamente uccisa a 18 anni, nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021, a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Saman si era trasferita in Italia all'età di 14 anni, sognando una vita diversa da quella che la sua famiglia aveva deciso per lei.

La condanna dei genitori

I genitori di Saman sono stati condannati all'ergastolo per il suo femminicidio. La madre, Nazia Shaheen, 51 anni, è emersa dalle testimonianze e dalle intercettazioni come una figura centrale nell'omicidio della figlia. Era latitante dallo scorso maggio 2021 e su di lei pendeva un mandato di cattura internazionale.

L'arresto in Pakistan

Nazia Shaheen è stata arrestata in Pakistan nell'ultimo giorno di maggio. Era nascosta in un villaggio al confine con il Kashmir, dove le temperature estive sono già insopportabili. La donna era stata condannata all'ergastolo dal tribunale di Reggio Emilia per l'omicidio della figlia, avvenuto il primo maggio 2021 a Novellara.

La collaborazione internazionale

Dopo una lunga ricerca in collaborazione con Interpol e la Polizia Federale pachistana, Nazia Shaheen è stata finalmente trovata e arrestata. Questo arresto segna un importante passo avanti nella giustizia per Saman Abbas.

Notizia in aggiornamento

La notizia è ancora in fase di aggiornamento e ulteriori dettagli emergeranno nei prossimi giorni. Continueremo a seguire la storia e a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili.

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