Tensione in Red Bull, Perez sostituito da Lawson
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Redazione Sport
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La stagione 2024 di Formula Uno, per il team Red Bull, non ha rispettato le aspettative, nonostante il quarto titolo iridato consecutivo conquistato da Max Verstappen. La delusione maggiore è stata rappresentata dalle prestazioni di Sergio Perez, il quale, unico tra i piloti dei quattro top team, non è riuscito a vincere neanche una gara, accumulando solo un terzo dei punti del compagno di squadra (152 contro 437). Questo ha portato il team austriaco, con base a Milton Keynes, a prendere una decisione drastica: rescindere il contratto con il pilota messicano, nonostante il recente rinnovo fino al 2026, e promuovere al suo posto il giovane neozelandese Liam Lawson, proveniente dalla Racing Bulls.
La scelta di Lawson, 22enne di Hastings, è stata dettata dalla necessità di garantire un supporto più consistente alla causa del mondiale costruttori, obiettivo mancato quest'anno anche a causa delle prestazioni deludenti di Perez. Il giovane pilota, che ha già dimostrato il suo talento nei circuiti di karting e nelle categorie minori, avrà ora l'opportunità di affiancare Verstappen, consolidando così il suo posto nell'élite della Formula Uno.
Il passaggio di testimone tra Perez e Lawson non è stato privo di tensioni. I due compagni di squadra, infatti, hanno vissuto momenti di attrito, ma sono riusciti a mantenere un rapporto di rispetto reciproco. Verstappen, nel congedare Perez, ha espresso affetto e stima, mentre il messicano ha risposto con un'espressione colorita, segno di un legame consolidatosi nel tempo.
La stagione 2024, dunque, si chiude con un bilancio agrodolce per la Red Bull: da un lato, la soddisfazione per il titolo piloti di Verstappen; dall'altro, la delusione per il mancato successo nel mondiale costruttori e la necessità di riorganizzare il team in vista delle sfide future.




