Sassuolo-Juventus, un pari che riavvicina la Roma
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Redazione Sport
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L’ultima giornata del girone d’andata della Serie A, la diciannovesima, ha proposto un incontro dal significato particolare per le zone alte della classifica, quello tra Sassuolo e Juventus disputatosi al Mapei Stadium di Reggio Emilia. I bianconeri, reduci dal deludente pari casalingo contro il Lecce, cercavano una vittoria per allontanare l’insidia della Roma, vittoriosa poche ore prima sul campo salentino. L’allenatore Luciano Spalletti, privato di Kelly e Conceicao per problemi muscolari, ha schierato la squadra con il 3-4-2-1, confermando in attacco il giovane David, affiancato dal turco Yildiz e da Miretti, mentre in difesa ha optato per il trio Kalulu-Bremer-Koopmeiners. Dal canto suo, Davide Grosso, ex bandiera juventina, ha sorpreso inserendo Iannoni nel tridente offensivo a supporto di Pinamonti, in un Sassuolo che, nonostante le difficoltà di classifica, rappresenta sempre un ostacolo insidioso.
La dinamica di un match equilibrato
La partita, giocata su un campo in condizioni perfette, è subito sembrata combattuta, con entrambe le formazioni che hanno cercato di imporre il proprio ritmo senza però riuscire a creare vere e proprie palle gol nella prima frazione di gioco. La Juventus, che pure controllava il pallino del gioco, faticava a trovare gli spazi nell’ultimo venti metri contro un Sassuolo ordinato e pronto a ripartire, soprattutto sulle fasce sfruttando la velocità dei propri esterni. Una partita, in definitiva, tatticamente studiata nei dettagli, dove le due squadre si sono annullate a vicenda per lunghi tratti, con i centrocampi – quello juventino con Locatelli e Thuram, quello neroverde con l’esperto Matic – a fare da protagonisti nello scontro al centro del campo.
Il gol di Yildiz e la pronta reazione neroverde
La situazione di stallo si è sbloccata solo nel secondo tempo, quando, dopo un’azione prolungata, la Juve ha trovato il vantaggio con un’incursione di Kenan Yildiz, bravo a finalizzare dopo una combinazione sul lato destro. Il gol, tuttavia, non ha spento le velleità del Sassuolo, che anzi ha aumentato la pressione. La reazione dei padroni di casa, sostenuta dal pubblico, è stata vigorosa e ha portato al pareggio pochi minuti dopo, quando una ripartenza condotta da Laurienté ha trovato la conclusione fortunata di Nedim Muharemovic, il cui tiro, dopo una deviazione, ha beffato Di Gregorio. Un episodio che ha ribaltato le dinamiche del match, costringendo la Juventus a rimettere in moto il proprio gioco per cercare di nuovo il sorpasso.
Le conseguenze in classifica dopo il pareggio
Nonostante i tentativi delle formazioni, nessuna delle due è riuscita a imprimere una svolta decisiva negli ultimi minuti, con la partita che si è conclusa sull’1-1. Un risultato che, se da un lato interrompe una serie negativa per il Sassuolo, dall’altro ha implicazioni dirette per la classifica. Il punto conquistato, infatti, non permette alla Juventus di allungare sulla Roma, che dunque si porta a -2 dai bianconeri, agganciandoli virtualmente in vista del recupero che i giallorossi hanno in programma. La squadra di Spalletti, pertanto, chiude il girone d’andata con un leggero margine, ma sapendo di aver lasciato per strada due punti preziosi in una trasferta che, in altre circostanze, avrebbe potuto concludersi diversamente.




