Filippo Turetta confessa: gli inquirenti hanno dei dubbi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Filippo Turetta, ex fidanzato di Giulia Cecchettin, ha confessato di averla uccisa. Durante un interrogatorio di sette ore tenuto il 1 dicembre, Turetta ha fornito non solo la dinamica del delitto e la ricostruzione della sua fuga, ma ha anche condiviso i suoi pensieri e riflessioni nei giorni successivi all'omicidio.

La lettera di addio

Turetta aveva scritto una lettera di addio ai genitori di Giulia, che avrebbe dovuto essere consegnata una volta che il suo corpo senza vita fosse stato trovato. Nella lettera, scritta su un foglio A4, Turetta ammetteva di aver ucciso Giulia e indicava dove aveva lasciato il corpo. Tuttavia, non è riuscito a togliersi la vita e la lettera è stata trovata addosso a lui dalle forze dell'ordine tedesche che lo avevano identificato e fermato ad Halle dopo una settimana di ricerche.

I dubbi degli inquirenti

Nonostante la confessione di Turetta, gli inquirenti hanno dei dubbi. Questi riguardano principalmente il racconto della sua fuga e le analisi condotte sull'auto e sul computer di Turetta. Sin dalla sua cattura in Germania, Turetta ha ammesso di essere responsabile della morte di Giulia, ma ha sempre negato che l'omicidio fosse premeditato. Gli inquirenti continuano a indagare per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.

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