Von der Leyen all'Onu: "Sosterremo sempre le Nazioni Unite"
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Redazione Esteri
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In un messaggio pubblicato lunedì 22 settembre, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ribadito, con parole inequivocabili, il sostegno dell'Unione Europea all'organismo internazionale, definendo la sua missione "la più nobile" e ricordandone gli ottant'anni di servizio all'umanità. La dichiarazione, che giunge in un momento di tensioni globali particolarmente acute, sottolinea come l'UE si confermi il maggiore sostenitore collettivo dell'Onu, pur sollecitandone al contempo un processo di riforma e rivitalizzazione che sia audace e lungimirante.
Il contesto immediato di queste affermazioni è l'assemblea delle Nazioni Unite convocata per discutere il delicatissimo tema del riconoscimento dello Stato palestinese, una questione che vede un crescente consenso internazionale. Paesi come Gran Bretagna, Australia, Canada e Portogallo hanno infatti annunciato il loro assenso formale, unendosi così a Francia e Belgio e segnando una svolta significativa persino all'interno del G7. La conferenza dedicata, co-presieduta da Francia e Arabia Saudita, sarà inaugurata da un discorso del presidente Emmanuel Macron, che già lo scorso luglio aveva precorso i tempi.
Parallelamente, persistono le drammatiche vicende sul campo. La Global Sumud Flotilla, una spedizione di circa quaranta imbarcazioni partite da 44 nazioni per portare aiuti umanitari a Gaza e rompere il blocco israeliano, ha segnalato la inquietante presenza di droni non identificati che seguono le sue rotte, un elemento che aumenta le preoccupazioni per la sicurezza dell'operazione. Intanto, i bombardamenti sulla Striscia, ed in particolare su Gaza City, non accennano a cessare, prolungando una crisi umanitaria di proporzioni immense.




