Pechino Express, il salto in Cina cambia le gerarchie: le Dj volano, le Biondine salutano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con la quinta puntata, andata in onda giovedì 9 aprile su Sky Uno e in streaming su Now, “Pechino Express – L’Estremo Oriente” ha ufficialmente voltato pagina. Dopo l’approdo in Indonesia, il viaggio si è spostato in Cina, un salto che non è solo geografico ma anche emotivo: le coppie, infatti, si sono ritrovate catapultate in un contesto di ritmi forsennati e ostacoli inediti, dove la barriera linguistica è diventata subito il primo, vero avversario da abbattere. Il percorso, lungo 519 chilometri, è partito dalla metropoli futuristica di Shanghai per snodarsi attraverso le colline di Hangzhou – dove le firme sul Libro Rosso hanno assegnato l’immunità – fino al traguardo del villaggio di Yuliang, un borgo antico che sembra sfidare il tempo. A fare gli onori di casa, affiancando il conduttore Costantino Della Gherardesca, c’è la nuova inviata Giulia Salemi; la sua conduzione, più lineare e spontanea rispetto al caos gioioso di Lillo, ha portato una ventata di naturalezza in questa fase della gara.
Le Dj dominano la scena tra strategia ed empatia
Se c’è una coppia che ha interpretato alla perfezione lo spirito di questa nuova fase, quelle sono proprio le Dj. Jo Squillo e Michelle Masullo, già vincitrici morali della scorsa tappa, hanno iniziato la giornata con una mossa da veterane: infliggendo una penalità di 15 minuti ai Raccomadati (Chanel Totti e Filippo Laurino), hanno subito indirizzato il flusso della competizione. Ma il loro vero punto di forza, in un Paese dove la comunicazione è un’impresa, è stata la capacità di creare connessioni umane. Hanno parlato con la gente del posto, si sono fatte guidare e, in un gesto che ha sorpreso tutti, hanno offerto un tetto per la notte agli Spassusi, trasformando la fatica in una festa di compleanno improvvisata per Biagio Izzo. Questa leggerezza, unita a una solidità invidiabile, le ha portate a tagliare per prime il traguardo del Tappeto Rosso, confermandosi come le grandi protagoniste della serata.
Lo scontro frontale tra Veloci e Rapper si inasprisce
Se le Dj hanno vinto la tappa, il duello più atteso resta quello tra i Veloci (Fiona May e Patrick Stevens) e i Rapper (Dani Faiv e Tony 2Milli), una rivalità ormai diventata un caso di studio. In Cina, i Veloci hanno finalmente mostrato il loro lato più lucido: meno lamentosi rispetto alle scorse puntate, hanno sfruttato l’adrenalina della prova sull’88esimo piano del grattacielo di Shanghai per scrollarsi di dosso la tensione. Sono stati i primi a mettere le mani sul Libro Rosso, conquistando non solo l’immunità ma anche il potere di assegnare un malus. E lo hanno usato subito contro i Rapper, i quali – nonostante una partenza sprint – sono stati traditi dalla sfortuna (e da una bicicletta elettrica che ha mollato il colpo a Dani Faiv), finendo per scivolare pericolosamente nelle retrovie. La tensione è palpabile, e il divario tra le due sembra essersi allargato proprio nel momento cruciale.
Le Biondine eliminano lo stress ma non l’avversità
La storia delle Biondine, Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani, è stata forse la più complessa da decifrare. Arrivate in Cina, madre e figlia hanno vissuto la loro tappa più pacifica: finalmente allineate, hanno smesso di litigare e hanno trovato un equilibrio che era mancato per tutto il viaggio, riuscendo persino a farsi pagare una notte in albergo da un generoso locale. Eppure, questa ritrovata serenità non è bastata a garantirgli la sopravvivenza. La difficoltà nelle prove finali – in particolare quella legata alla spesa per gli anziani del villaggio – le ha condannate all’ultimo posto. Le Dj, trovandosi di fronte alla scelta tra salvare loro o i Rapper, hanno deciso per l’eliminazione delle Biondine; una scelta che, con il verdetto della busta nera, ha ufficialmente chiuso il loro percorso. Un’uscita dignitosa per una coppia che, pur non essendo mai stata la più forte atleticamente, ha regalato il racconto più intimo di questa edizione.




