È morto Benedetto Ceraulo, il killer di Maurizio Gucci: dopo aver sparato al figlio, si è suicidato
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Redazione Interno
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Benedetto Ceraulo, l’uomo che nel 1995 uccise l’imprenditore Maurizio Gucci, è morto all’ospedale di Cisanello a Pisa, dove era ricoverato in condizioni gravissime dopo essersi sparato alla testa. Era il 22 aprile quando, nel giardino della sua abitazione a Santa Maria a Monte, aveva prima ferito il figlio Gaetano, 37 anni, con due colpi di pistola al volto, per poi rivolgere l’arma contro se stesso.
La lite, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, era scoppiata per motivi banali: un graffio sull’auto, provocato dal figlio, avrebbe fatto perdere il controllo al 63enne. Un gesto di rabbia improvviso, che ha riportato alla luce un nome legato a uno dei delitti più noti degli anni Novanta. Ceraulo, infatti, era stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Gucci, commesso a Milano al culmine di una faida familiare che aveva tenuto banco sulle cronache nazionali. Scarcerato in seguito, aveva scelto di vivere in provincia di Pisa, lontano dai riflettori, fino all’ultimo, drammatico episodio.




