Terremoto Granada, nuova scossa di magnitudo 4.8 fa tremare la provincia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il terremoto Granada di magnitudo 4.8 ha colpito martedì mattina la provincia di Granada, nel sud della Spagna, provocando nuove scosse di assestamento dopo un precedente sisma registrato nella stessa area. Il movimento tellurico è stato segnalato dall’Istituto Geografico Nazionale spagnolo ed è arrivato a pochi giorni di distanza dal terremoto di magnitudo 5.0 che aveva già interessato la zona causando alcuni danni lievi. La nuova scossa è stata avvertita dalla popolazione e ha riportato l’attenzione sugli effetti del fenomeno sismico nell’area andalusa.

Le immagini diffuse dalla Guardia Civil spagnola mostrano gli agenti impegnati nei controlli all’interno di due centri commerciali evacuati per precauzione dopo il terremoto a Granada. Le operazioni sono state effettuate per verificare la sicurezza degli edifici e gestire la situazione dopo il movimento della terra. Le stesse immagini mostrano anche un’abitazione che sembrava aver riportato danni lievi. La scossa, accompagnata da diverse repliche, ha spinto molte persone a uscire in strada subito dopo l’evento.

I danni segnalati dopo la nuova scossa a Granada

Il terremoto Granada con epicentro a Gójar, a circa 5 chilometri di profondità, ha avuto una magnitudo indicata come 4.7 nelle segnalazioni relative ai danni e agli effetti sulla popolazione, mentre l’Istituto Geografico Nazionale spagnolo ha riportato una magnitudo di 4.8 per il sisma. La scossa è stata percepita distintamente dagli abitanti della zona, con persone che si sono riversate nelle strade per precauzione. I video diffusi online mostrano calcinacci e detriti caduti lungo alcune vie, oltre a conseguenze visibili sugli edifici.

Tra gli effetti della scossa di terremoto a Granada sono stati segnalati anche danni a diversi veicoli, alcuni dei quali sono rimasti colpiti o distrutti dalle macerie cadute dai palazzi. Il sisma ha causato tre feriti e alcuni danni materiali nella provincia andalusa. Le immagini circolate dopo l’evento hanno mostrato una situazione caratterizzata soprattutto da interventi di controllo, rimozione dei detriti e verifica delle strutture interessate dal movimento sismico.

La ciminiera storica danneggiata ad Armilla

Tra gli edifici coinvolti dalla nuova scossa di magnitudo 4.8 c’è anche la Feria de Muestras de Armilla, conosciuta come Fermasa. Alcuni video diffusi sui social mostrano il parziale crollo della storica ciminiera appartenuta alla Azucarera de Santa Juliana, una fabbrica che aveva iniziato la propria attività nel 1892 e che aveva avuto un ruolo importante per l’economia della città. Il danno alla struttura è diventato uno degli elementi più visibili emersi dopo il terremoto.

I media locali hanno riportato la possibilità di un crollo totale della ciminiera danneggiata ad Armilla, mentre proseguono le verifiche sulle strutture colpite dalla scossa. La nuova attività sismica arriva quindi dopo il terremoto di magnitudo 5.0 che aveva interessato la stessa zona pochi giorni prima, lasciando alcuni danni lievi. La sequenza di scosse ha portato alla diffusione di immagini dai luoghi colpiti, tra centri commerciali evacuati, strade con detriti e controlli sugli edifici.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.