Asma al-Assad in condizioni critiche per leucemia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Asma al-Assad, moglie del deposto presidente siriano Bashar al-Assad, è nuovamente affetta da leucemia, una malattia che già in passato l'aveva colpita duramente. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Telegraph, i medici le hanno dato una possibilità di sopravvivenza del 50%, una prognosi che ha gettato nello sconforto la famiglia e i suoi sostenitori. La ex first lady, nata nel Regno Unito da genitori siriani e con doppia cittadinanza, è stata isolata per ridurre al minimo il rischio di infezioni, una misura necessaria data la sua condizione di salute estremamente fragile.

Il padre di Asma, Fawaz Akhras, che si è preso cura della figlia a Mosca, è descritto come "con il cuore spezzato" da fonti vicine alla famiglia. La solitudine di Asma Assad, costretta all'esilio a Mosca, è aggravata dalle voci di un possibile divorzio, che si intrecciano con le difficoltà legate alla sua malattia. In questi venti anni di regime, i miti e le leggende sulla moglie del deposto presidente Bashar si sono intrecciati al destino di un Paese piegato da bombe, fame e torture, per lo più volute da un apparato politico di cui la ex first lady siriana ha fatto parte ed è stata complice.

La situazione di Asma al-Assad è resa ancora più drammatica dal contesto in cui si trova: un Paese devastato da anni di guerra civile, dove la tirannia e lo sfarzo si mescolano con la miseria e la sofferenza della popolazione. Le notizie sulla sua malattia e sulle difficoltà personali che sta affrontando offrono uno spaccato della complessità e delle contraddizioni che caratterizzano la storia recente della Siria.

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