Incendio sul monte di San Gennaro, sospetto di origine dolosa: in azione i canadair
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Redazione Interno
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Un vasto rogo, le cui fiamme si sono propagate nella zona impervia del monte di San Gennaro, in località Boscariello, tiene in allerta i vigili del fuoco e le autorità competenti. Le prime verifiche, ancora in corso, lasciano ipotizzare una natura dolosa dell’incendio, sebbene non siano state escluse altre cause. L’asperità del terreno, che rende quasi impossibile l’accesso alle squadre di terra, ha reso necessario l’intervento dei canadair, già richiesto per domani mattina, nel tentativo di circoscrivere i danni.
Non è la prima volta che il fuoco divampa in Campania in queste settimane, segnate da un’emergenza incendi che ha impegnato senza sosta mezzi aerei e uomini in divisa. Proprio oggi, cinque canadair e un elicottero hanno continuato a operare nel Parco del Vesuvio, dove le fiamme hanno lambito Boscotrecase, Trecase, Terzigno e San Giuseppe Vesuviano, costringendo a oltre seicento lanci d’acqua. Le squadre giunte dalla Toscana hanno rafforzato i contingenti locali, mentre l’assessore all’Agricoltura Nicola Caputo, dopo un sopralluogo a Terzigno, ha parlato di "situazione sotto controllo", pur ammettendo che "basta poco per far riavviare l’incendio". I danni maggiori sembrano aver risparmiato le colture simbolo dell’area, come il pomodorino del piennolo e il Lacryma Christi, ma il bilancio definitivo resta in divenire.




