Zerocalcare non accetta l'invito di Chiara Valerio
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Redazione Interno
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Nel fine settimana del 6 dicembre, a Roma, si terrà Più Libri Più Liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria organizzata dall'Associazione Italiana Editori. La manifestazione, diretta dalla scrittrice Chiara Valerio, è stata dedicata quest'anno alla memoria di Giulia Cecchettin, una scelta che, sebbene nobile, ha suscitato polemiche a causa della lista degli ospiti. Tra questi, infatti, figurava il filosofo Leonardo Caffo, attualmente sotto processo per maltrattamenti e lesioni alla sua ex compagna.
Zerocalcare, noto fumettista, ha annunciato oggi di aver annullato l'incontro editoriale con Chiara Valerio, previsto per il 6 dicembre, in segno di protesta contro l'invito a Caffo. La decisione di Zerocalcare è arrivata dopo giorni di riflessione e ha ulteriormente alimentato le polemiche che già circondavano la fiera. La presenza di Caffo, imputato per un caso di violenza domestica, è stata ritenuta inopportuna, soprattutto in un'edizione dedicata alla memoria di una vittima di violenza.
Le critiche non si sono fermate qui: la direttrice della fiera, Chiara Valerio, ha cercato di gestire la situazione, ma le sue dichiarazioni non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Caffo, alla fine, ha rinunciato a partecipare, ma il danno era ormai fatto. La fiera, che si terrà dal 4 all'8 dicembre, continua a essere al centro di furiose polemiche, con intellettuali e partecipanti che si dividono tra sostenitori e oppositori della decisione di invitare Caffo.
In questo clima teso, la decisione di Zerocalcare di ritirarsi dalla manifestazione è stata vista come un gesto di solidarietà verso le vittime di violenza e un segnale forte contro la presenza di figure controverse in eventi culturali.




