Zerocalcare rinuncia all'incontro con Chiara Valerio alla fiera Più libri più liberi
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Redazione Interno
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La fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, in programma a Roma dal 4 all'8 dicembre, è al centro di una controversia che ha portato al ritiro di Zerocalcare da uno degli eventi previsti. Il fumettista, noto per il suo impegno sociale e le sue opere di grande impatto, ha deciso di annullare il suo incontro con Chiara Valerio, previsto per il 6 dicembre, a causa della presenza di Leonardo Caffo, filosofo e scrittore sotto processo per maltrattamenti e lesioni nei confronti della sua ex compagna.
Zerocalcare, in una serie di stories su Instagram, ha spiegato le ragioni della sua decisione, sottolineando come sia inopportuno invitare a una fiera dedicata a Giulia Cecchettin un uomo accusato di violenza domestica. "Per non lasciare non detti: mi è sembrato evidentemente inopportuno invitare ad una fiera dedicata a Giulia Cecchettin un uomo (confesso che non sapevo manco chi cazzo fosse) accusato di violenza ai danni della sua compagna", ha scritto il fumettista, esprimendo il suo disappunto per la scelta degli organizzatori.
La decisione di Zerocalcare ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che hanno appoggiato la sua posizione e altri che hanno criticato la sua scelta di non partecipare all'incontro con Chiara Valerio. Tuttavia, il fumettista sarà comunque presente alla fiera per i firmacopie allo stand della casa editrice Bao, dimostrando il suo impegno verso i lettori e il mondo dell'editoria indipendente.
La polemica ha coinvolto anche altri autori, come Fumettibrutti, che hanno espresso il loro dissenso per la presenza di Caffo alla manifestazione.




