Più libri più liberi, nuove defezioni alla Fiera di Roma
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Redazione Interno
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La Fiera nazionale della piccola e media editoria, "Più libri più liberi", che si terrà a Roma dal 4 all'8 dicembre, è stata travolta da una serie di polemiche e defezioni. L'evento, quest'anno dedicato a Giulia Cecchettin e Giacomo Gobbato, ha visto la rinuncia di numerosi autori e autrici, tra cui Carlo Lucarelli e Margherita Ferri, a causa dell'invito al filosofo Leonardo Caffo, attualmente sotto processo per maltrattamenti e lesioni aggravate alla sua ex compagna.
La decisione di invitare Caffo, presa dalla direttrice artistica Chiara Valerio, ha scatenato una tempesta mediatica, con critiche feroci e boicottaggi. Zerocalcare, noto fumettista, è stato tra i primi a ritirarsi dall'evento, seguito da altri autori e case editrici. La regione Emilia-Romagna, organizzatrice di uno degli incontri ora annullati, ha dichiarato che l'escalation della polemica rischiava di distogliere l'attenzione dal lavoro della Fondazione emiliano-romagnola vittime di reato.
La Fiera, che si propone di essere un punto di riferimento per la piccola e media editoria, si trova ora al centro di una controversia che ne mette in discussione la gestione e le scelte organizzative. La memoria di Giulia Cecchettin, a cui è dedicata questa edizione, rischia di essere offuscata dalle polemiche legate alla presenza di Caffo, il cui processo è ancora in corso.
Nonostante le defezioni, "Più libri più liberi" continua a rappresentare un'importante occasione di incontro e confronto per autori, editori e lettori, anche se l'attenzione mediatica è ora focalizzata sulle controversie piuttosto che sui contenuti culturali dell'evento.




