Kalulu chiude in anticipo la stagione: "Non è come volevo finire"
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Redazione Sport
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Pierre Kalulu, che con la Juventus avrebbe potuto rappresentare un baluardo decisivo in queste ultime due giornate di campionato, dovrà invece guardare da lontano. La squalifica di due turni, inflittagli dopo l’espulsione contro la Lazio, ha di fatto anticipato la fine della sua stagione, privando Massimiliano Allegri – e poi Tudor – di un elemento chiave in una retroguardia già stremata dagli infortuni. Bremer, Cabal e Kelly sono fuori causa, Gatti non è al massimo, e Savona, come lui, è fuori per provvedimento disciplinare. Una situazione che rende ancor più amara l’assenza del francese, il cui rosso all’Olimpico, maturato per un’inutile manata su Castellanos, ha contribuito al pareggio laziale e complicato il percorso bianconero verso il quarto posto.
Lo stesso Kalulu, del resto, non ha nascosto il rammarico. Attraverso un post su Instagram, accompagnato da una foto di gruppo, ha ammesso: "Non è come volevo finire questa stagione". Un messaggio diretto alla squadra e alla tifoseria, in cui ha aggiunto: "Quel che è certo è che anche a bordo campo sarò il tifoso numero uno. Finiamo il lavoro insieme!". Parole che suonano come un’ammissione di responsabilità, ma anche come un incoraggiamento in vista degli ultimi 180 minuti, quelli che decideranno se la Juventus centrerà l’obiettivo Champions.




